Tramite un breve commento apparso su Instagram, il centrocampista della Juventus Claudio Marchisio ha chiesto scusa, più o meno, per le frasi sul Napoli pronunciate ieri e causa di un’autentica rivolta sul web della tifoseria azzurra:

”Il Napoli è un avversario ostico, che può competere con noi. L’ho definito così solo per questo. Non volevo offendere nessun cittadino di Napoli

Una precisazione, peraltro anticipata negli stessi termini dal papà di Marchisio qualche ora prima, che speriamo metta fine una volta per tutte a una delle polemiche più stupide degli ultimi tempi. La frase incriminata di Marchisio (“Un giocatore antipatico? Scelgo una squadra, il Napoli, quando ci gioco contro scatta sempre qualcosa”) è ovviamente ascrivibile a quei principi di banalissima rivalità che da sempre costituiscono il sale del calcio. Marchisio ha tutto il diritto di esprimere le proprie, eventuali antipatie sportive senza scatenare guerre civili, come hanno fatto decine di calciatori prima di lui e come fanno abitualmente i tifosi del Napoli, tra i più solerti quando c’è da mostrare odio (sportivo) verso la Juventus in particolare. Le “gravi offese” di cui si è blaterato ieri non esistono, né per il Napoli e men che meno per la città di Napoli, se non nell’immaginazione contorta di chi ama le polemicucce da campanile in salsa persecutoria.