Quest’oggi Claudio Marchisio ha parlato ai microfoni della trasmissione Filo Diretto di Juventus tv, il canale ufficiale bianconero. Il centrocampista della Juventus è stato un ospite molto atteso. Nell’intervista con Cristina Chiabotto si sono toccati svariati argomenti: dal sopranome  il Principino, all’Europa League, al 2013 suo e della Vecchia Signora, alla serie A e alla fascia da capitano.

Marchisio afferma che Principino ‘è un soprannome che mi diede Balzaretti nel 2006’ , l’anno in cui la Juventus militava in serie B. Riguardo all’Europa League  il numero otto ammette ‘sicuramente è un obiettivo. C’è dispiaciuto moltissimo uscire dalla Champions, però purtroppo è andata così’, ma riconosce che il percorso non sarà facile in quanto ci sono tante squadre forti e preparate. Certo l’idea della finale allo Juventus Stadium lo intriga parecchio. Riguardo al 2013 ritiene che il ricordo più bello siano ‘sicuramente i due trofei: il campionato e la Supercoppa su tutti’. Ammette che il finale di quest’anno per lui non sia stato dei più felici e si augura ‘di chiuderlo benissimo con la vittoria a Bergamo’. Ricorda volentieri i suoi momenti esaltanti da tifoso bianconero ‘un emozione che mi rimarrà sempre è stata la finale di Coppa Intercontentale’, dichiara che per potervi assistere ha saltato la scuola, litigando con i genitori. Riguardo il mercato dice di non volere abbandonare la Vecchia Signora anche perché la squadra ha ricominciato a vincere e ‘non vogliamo smettere’.  Rispetto alla fascia da capitano riconosce che sia sempre una grandissima emozione giocare una partita con quella carica, ma sostiene che questo non sia per lui un assillo.