Diego Armando Maradona è pronuncerà il suo sì per la seconda volta, e a quanto pare non con rito civile, convolando a secondo nozze dopo quelle celebrate con con Claudia Villafañe nel 1989, con la sua attuale compagna, la ventiquattrenne Rocio Oliva. L’annuncio è arrivato in pieno Maradona style in diretta tv, davanti alle telecamere della trasmissione argentina “Intrusos”, a cui il Pibe de oro ha rivelato anche data e luogo del matrimonio, ovvero il 13 dicembre a Roma.

La notizia, ancor più eclatante, è che – stando a quanto riportato dal quotidiano argentino Muy – a celebrare le nozze potrebbe essere Papa Bergoglio, connazionale e amico del calciatore, al quale il grande fuoriclasse argentino sembra sia stato in grado di strappare una promessa durante il loro recente incontro, tenutosi lo scorso aprile in Vaticano.

Il problema risulta però difficilmente sormontabile senza l’intervento tempestivo della Sacra Rota che possa annullare la prima unione da parte di Maradona con la Villafañe tuttora valida per la Chiesa. Ma “el Diez” ha già previsto tutto e grazie all’appoggio di un altro connazionale, monsignor Alejandro Bunge (uno degli uditori della Sacra Rota), conta di riuscire a risolvere la delicata questione entro la data stabilita del matrimonio. Chiaramente la decisione da parte del pontefice rimane comunque di estrema delicatezza, considerando cotanto “personaggio” sempre pronto ad assurgere agli onori della cronaca, nel bene e nel male.

Altri ostacoli di natura etica potrebbero essere rappresentati dal rapporto non proprio idilliaco tra Maradona e Rocio Oliva. Indelebili sono rimaste le immagini di un video finito in rete con il campione argentino che colpisce con un violento schiaffo la spaventatissima fidanzata. Senza contare le innumerevoli ex, recenti e meno e di diverse latitudini, come ad esempio l’ultima, Veronica Ojeda, che reclamano la legittimità di prole avuta con il diretto interessato. Mancano più di tre mesi al fatidico giorno, vedremo se Maradona riuscirà a dribblare tutti gli ostacoli per andare a siglare il gol più importante della sua vita.