A Napoli stavano già preparando il tappeto rosso, pronti a riaccogliere il Messia sul sacro suolo del San Paolo, mondato di tutti i suoi peccati fiscali. Questa mattina, l’avvocato di Diego Armando Maradona, Angelo Pisani, aveva infatti annunciato la vittoria del Pibe de Oro (foto by InfoPhoto) nella sua annosa disputa contro il fisco italiano: non solo era stato cancellato il debito da 40 milioni di euro nei confronti dell’erario, ma ci si apprestava a richiedere un maxirisarcimento di simile entità. Tuttavia, nel pomeriggio è arrivata la doccia gelata.

La Commissione tributaria centrale non ha annullato, né dichiarato estinto, né modificato il debito che il signor Diego Armando Maradona ha con l’erario italiano”.

Come se non bastasse, la stessa Agenzia delle Entrate ha sottolineato che verranno valutate le possibilità di “avviare azioni legali, anche in sede civile”, a tutela della propria immagine, a causa della “reiterata diffusione di notizie inesatte di fatto che non rispecchiano la posizione dell’Agenzia”. Obiettivo, naturalmente, i legali di Maradona. Che ora rischia non solo di dover comunque pagare quei 40 milioncini di arretrati col fisco, ma anche di dover affrontare una querela per diffamazione.