Diego Armando Maradona è intervenuto nel corso del programma sportivo dell’emittente partenopea Piùenne. E ne ha avute per tutti. De Laurentiis ed Infantino in primis.

Il presidente azzurro aveva dichiarato qualche settimana fa di voler sentire Maradona al più presto per parlare di una possibile collaborazione tra club ed il suo ex capitano. Buone intenzioni a cui non sono seguiti i fatti.

“Vorrei tornare a Napoli, ma c’è qualcuno che dice che vuole parlare con me e poi non lo fa”, le parole del Diez “Ogni volta che lo incontro con me è muto. Non posso essere l’allenatore del Napoli perché c’è Sarri, ma non mi ha chiesto neanche di essere l’ambasciatore azzurro nel mondo. Se io fossi l’allenatore del Napoli chiederei una squadra di primo profilo per poter vincere tutto”.

Ancora più duro nei confronti del nuovo presidente della Fifa, Gianni Infantino: “Lui è stato uno stretto collaboratore di Platini e Blatter, gli consegnava le carte. Possibile che fosse tanto scemo da non sapere nulla della corruzione?”.

Diego si è poi soffermato su Sarri, sommerso di critiche dallo stesso argentino ad inizio stagione: “All’epoca non aveva in mano lo spogliatoio, adesso invece sì. Ogni calciatore sa quel che deve fare in campo. Mertens è un grande calciatore, mi fa impazzire. Io lo farei giocare sempre, Insigne deve essere più al centro della manovra”.

La corsa scudetto: “La Juventus sarà impegnata nel ritorno di Champions League, il Napoli deve approfittarne vincendo le prossime tre gare contro Chievo, Palermo e Genoa. I bianconeri sono in un periodo fortunato. Fanno mezzo tiro in porta e fanno due gol”.

De Laurentiis ha accusato Higuain di essere in (leggero) sovrappeso: “De Laurentiis può parlare di attori, attrici e film. Sui calciatori l’opinione spetta a Sarri. Io sto con Higuain”.