Il gesto dell’ombrello che Diego Armando Maradona, ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa?”, ha rivolto a Equitalia ha scatenato un ovvio putiferio, con tanto di insulti incrociati ma rigorosamente bipartisan (Stefano Fassina, viceministro dell’Economia del PD, l’ha definito “un miserabile”, Renato Brunetta ha appena depositato un’interrogazione parlamentare). Ecco lo scambio tra il Pibe de Oro e il conduttore:

Fazio: “Senti, a proposito di guadagno, così non eludiamo la domanda… siccome tu non sei uno che scappa, tu hai intenzione di affrontare questa storia col fisco italiano?

Ecco la risposta di Maradona: “Io non sono mai stato un evasore, lo dico a Equitalia, a Equifrancia… lo dico a chiunque. Io non ho mai firmato i contratti, quelli che li firmavano si chiamano Coppola e Ferlaino, e tutti e due possono andare in giro in Italia tranquillamente. A me, invece, tolgono l’orecchino, l’orologio…

E qui, come potete ammirare nel video qui sotto, l’eloquente gesto dell’ombrello rivolto a Equitalia.

La difesa maradoniana prosegue, con argomenti più o meno validi (Equitalia che si fa pubblicità sulla sua pelle non sembra molto credibile, visto l’indice di popolarità della società pubblica), ma su questo preferiamo non esprimerci – a differenza di Brunetta, per esempio, che ha appena deposto alla Commissione di Vigilanza RAI un’interrogazione sull’episodio.

In effetti, indipendentemente dalla buona fede di Maradona e di Fazio, utilizzare il servizio pubblico per una sonora pernacchia contro un altro servizio pubblico non sembra un’idea azzeccatissima. Italiana, invece, eccome.