Se vuoi la pace preparati alla guerra, diceva quella sagoma di Cicerone. Rigirandola in chiave moderna: se ti chiami Icardi e vuoi giocare la Partita della Pace, allora preparati a vedere Diego Maradona (foto by InfoPhoto) che ti dichiara guerra. Al termine del match benefico di ieri sera, infatti, il Pibe, che a differenza di Marco Tullio non ha mai padroneggiato granché l’arte della diplomazia, ha lanciato ai microfoni di Rai 1 un siluro nei confronti del connazionale, che a suo dire “non avrebbe dovuto giocare la partita“. Ecco il video:

E non è finita qua. Uscendo dallo stadio, Diego avrebbe rincarato la dose, sostenendo che “Icardi non fa parte della famiglia del calcio“. E il riferimento alla “famiglia” non è affatto casuale, visto che il disprezzo maradoniano nei confronti di Maurito è nato in seguito al triangolo con Maxi Lopez e Wanda Nara e alla stucchevole social-telenovela che ne è derivata. Lo scorso dicembre, El Diez aveva definito Icardi “un traditore, è entrato a casa di Maxi Lopez come amico e gli ha portato via la donna “, sottolineando come ai suoi tempi “se solo guardavi la donna di un compagno, nello spogliatoio ci saremmo alternati per prenderlo a pugni“.

Certo, da un certo punto di vista può sembrare una reazione un tantinello maschilista, quasi un apologo del regolamento di conti, della giustizia fai da te, della famiglia intesa come famigghia e altre amenità del genere; insomma, non proprio il messaggio che si vorrebbe far passare in una serata dedicata alla pace interreligiosa. D’altra parte, solo un paio di settimane fa Diego si era fatto notare per aver preso a sberle un giornalistadunque il mood è quello lì. Speriamo che il suo connazionale pontefice lo perdoni, o Icardi  non sarà l’unico a dover porgere l’altra guancia.