Clima di tensione in casa Inter, dove Roberto Mancini ha esternato un certo disagio alla vigilia dell’ultimo impegno stagionale. “Se società e tifosi sono contenti andiamo avanti, altrimenti strappo il contratto. Non ci sono problemi”, le parole del tecnico.

“Forse qualcuno non ha capito cosa è stato fatto in questo anno e mezzo. E’ stata messa una buona base con cinque o sei punti fermi. Abbiamo la possibilità di inserirne altri. Per il centrocampo voglio Yaya Touré, un calciatore fantastico che in Italia non si è mai visto”.

Mancini sottolinea il percorso di crescita fatto dalla squadra nerazzurra.”Elementi come Perisic o Kondogbia sono migliorati molto, non per niente negli scontri diretti, tranne quelli con la Firoentina, non abbiamo mai sofferto”.

“Non mi piace che i tifosi dicano che io abbia raggiunto solo il 4° posto nonostante 11 calciatori cambiati. Juventus, Napoli e Roma sono più attrezzate di noi”.

E’ a questo punto che Mancio getta ombre sul proprio futuro. “Ho bisogno di parlare con Thohir, dobbiamo confrontarci su alcuni punti. Io sono disponibile anche ad andare avanti con 11 ragazzi, l’importante è essere chiari, purtroppo c’è questa spada di Damocle del fair play finanziario”.

“Io voglio vincere tutti gli anni, ma bisogna capire però cosa si può fare, cosa non si può fare e quel che si deve fare per forza. L’importante è essere trasparenti, perché magari i tifosi potrebbero pensare che io abbia una squadra da scudetto e non è così. La squadra? Qualcuno ha detto che non è me, ma non è vero. Non ho mai avuto un gruppo formato da ragazzi tanto bravi e disponibili”.

Infine, dardi a chi ha già la valigia in mano. “Handanovic vuole giocare in Champions League, cosa che vorremmo fare tutti. Ci sono squadre che hanno speso anche 400 milioni, ma che non hanno centrato la qualificazione. Siamo in buona compagnia. Giocheremo l’Europa League e puntiamo a vincerla”.

Capitolo Jovetic. “io non posso garantire il posto da titolare a nessuno. Voleva giocare con più continuità, ma sarebbe servita maggiore incisività da parte sua. Lui è uno in grado di fare 15 gol e 20 assist a stagione”.