Sembrava che il suo destino fosse appeso a un filo, e invece Roberto Mancini resterà al suo posto (e che posto) anche per la prossima stagione. Secondo la stampa britannica, infatti, nonostante la deludente stagione del Manchester City, uscito ancora una volta nella fase a gironi di Champions League (con il peggior record per un club inglese nella competizione) e costretto, in Premier League, ad assistere impotente alla marcia trionfale dei rivali dello United, il tecnico marchigiano è stato riconfermato dal duo dirigenziale Soriano-Beguiristain, con la benedizione del presidente Al Mubaraak.

Sfumato Guardiola, l’unico per il quale Sua Altezza Magnifica l’Emiro avrebbe potuto concedersi un colpo di testa, e in contumacia di pretendenti più affascinanti del Mancio, la seconda squadra di Manchester ha deciso di continuare con l’allenatore che li ha riportati sul trono inglese dopo quasi mezzo secolo e che quest’anno, nella finale di maggio contro il Wigan, potrà bissare il successo del 2011 in Coppa d’Inghilterra. Una buona scelta, che sarà senza dubbio apprezzata dalla tifoseria blue (Mancini è amatissimo) e che ha sicuramente ragioni tecniche solide. Eppure, ancora più profonde ci sembrano quelle economiche. La scorsa stagione, infatti, il Mancio e il suo procuratore celeste sono stati abbastanza furbi da approfittare dell’euforia da scudetto per strappare alla dirigenza un rinnovo quinquennale da 9 milioni di euro all’anno fino al 2017. Con 36 milioni di euro ancora da versare nelle tasche dell’allenatore dalle sciarpe fluorescenti, anche l’emiro è diventato improvvisamente prudente.