Ora che anche il club turco ha confermato l’esistenza di una trattativa con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, i giochi sembrano a un passo dalla chiusura: Roberto Mancini (foto by InfoPhoto) sarà il successore di Fatih Terim sulla panchina del Galatasaray – Terim che, curiosamente, aveva già sostituito sulla panchina della Fiorentina agli albori della sua carriera, nel 2001. L’ex tecnico di Lazio, Inter e Manchester City è pronto a firmare un contratto di due anni con il primo club di Istanbul a 4,5 milioni di euro a stagione, tornando in sella a quattro mesi dall’addio alla panchina del Manchester City, che solo un anno prima aveva condotto allo storico successo in Premier League sui rivali dello United.

In realtà, a quanto pare, nel contratto sarebbe presente una clausola-FIGC espressamente richiesta dal tecnico jesino, che evidentemente ha annusato la possibilità concreta di sedersi sulla panchina della nazionale italiana subito dopo i Mondiali 2014. Ma c’è tempo: nel frattempo, Mancini avrà l’ingrato compito di rilanciare in classifica le sorti del Galatasaray, che nonostante gli acquisti di Sneijder e Drogba fatica a disincagliarsi dalla mediocrità (solo decimo nel campionato turco dopo sei giornate). Peraltro, il suo nume tutelare, ovvero Nostra Signora di Medjugorje, non si è limitata a provare la fede del Mancio spedendolo a lavorare nella Costantinopoli ottomana e infedele, ma gli ha anche preparato un esordio coi fiocchi: mercoledì sera, allo Juventus Stadium, contro l’odiato nemico di tanti anni fa.