Mancini dice basta alla polemica che egli stesso aveva aizzato raccontando alle telecamere della Rai le offese (“frocio”, “finocchio”) che Sarri gli aveva vomitato sul finire di Napoli-Inter di coppa Italia.

Ecco quanto scrive il tecnico nerazzurro sul suo sito ufficiale: “le esternazioni nel dopo gara di Napoli sono semplicemente in linea con la mia storia e la mia cultura calcistica. Non chiedo di condividere il mio modo di stare nel calcio, ma pretendo rispetto: in queste ore si sta montando una polemica e si stanno creando fazioni che spostano l’attenzione dal vero problema!”

“Per questo vorrei che si mettesse un punto a questa storia che e’ stata oggetto di fin troppe strumentalizzazioni. Non ultima quella secondo cui, 15 anni fa, sarei stato perfino autore dello stesso insulto nei confronti di un giornalista, cosa non vera: non ho mai utilizzato quel termine perche’ non ha mai fatto parte del mio linguaggio. Ribadisco la mia delusione, ma vorrei che la concentrazione tornasse ora sui nostri obiettivi sportivi e sulla prossima partita, fondamentale per il prosieguo della stagione dell’Inter”.

Alessio Da Ronch vs Roberto Mancini

Sul caso dell’offesa omofoba che lo stesso Mancini avrebbe rifilato ad un giornalista della Gazzetta dello Sport, c’è da registrare invece la conferma di Alessio Da Ronch.

“E’ tutto vero. Mi diede del frocio, forse addirittura frocio di merda”. racconta alla Rosea Da Ronch “Scrissi che Leandro era tornato in Brasile dopo un colloquio con Mancini e che non sarebbe più tornato a Firenze. Le vicende successive confermarono la mia tesi, ma a Mancini non piacque la mia ricostruzione dei fatti. L’addetto stampa mi disse che mi aspettava alla fine della conferenza stampa per un colloquio”.

“Se ne stava alla fine della rampa. Lui iniziò a dire che io mi inventavo le notizie, ed io feci per andarmene dicendogli che con quelle premesse era meglio lasciar perdere. Lui si arrabbiò ancora di più e mi urlò frocio, forse frocio di merda. Alcuni colleghi in questi anni mi hanno ricordato spesso questo episodio”.

Sarri e il tapiro d’oro

Il tecnico del Napoli, intanto, ha ricevuto il tapiro d’oro da Valerio Staffelli: “Mi scuso con la comunità omosessuale.Io ho avuto due amici gay che purtroppo non ci sono più. Purtroppo certe volte bisognerebbe tenere la bocca chiusa, ma nel calcio spesso non accade. A me dicono di peggio, anche napletano di merda mi son sentito dire”, le parole di Sarri che ha trovato l’occasione per scherzare con l’inviato di Striscia la Notizia: “Temo che ti rivedrò spesso perché ho un carattere un po’ così…”.