Comincia a tirare un’aria davvero pesante dalle parti dell’Old Trafford ora che la situazione di classifica, dopo la brutta sconfitta a White Heart lane contro il Tottenham per 3-0, comincia a farsi estremamente pericolante soprattutto in chiave Champions League (per ciò che concerne i preliminari, poi) poiché l’attuale quinta posizione consentirebbe ai Red Devils solamente l’ingresso in Europa League, considerato obiettivo troppo magro rispetto alle aspettative di un club prestigioso come il Manchester United e rispetto all’ingente somma di 375 milioni di euro investita per la campagna acquisti nella sessione estiva di mercato.

Inutile dire che l’assenza di un fuoriclasse e un leader del calibro di Wayne Rooney sta pesando molto sul rendimento del club e giovani di assoluto talento come Martial, Depay e il nuovo virgulto Rashford fanno fatica a risollevare le sorti di una stagione estremamente altalenante. Gli Spurs sono squadra ben più attrezzata, stanno tallonando i fenomeni del Leicester e nella domenica di Premier ci hanno impiegato un po’ ma alla fine hanno demolito un Man Utd. dalla difesa davvero imbarazzante.

Ora, in un finale di campionato che non lesinerà di certo sorprese, occorrerà da una parte tentare di recuperare il gap che li divide dai cugini del Manchester City, ovvero 4 punti e dall’altra fare attenzione agli attacchi delle inseguitrici West Ham (che con il pareggio contro l’Arsenal è a soli 2 punti di distanza), Southampton (a 3 punti) e Liverpool (a 5 punti) quando mancano 5 giornate alla conclusione.

Se il Manchester United non dovesse riuscire a qualificarsi per la Champions League neppure quest’anno, oltre il prestigio – come fa notare il Times – ne andrà anche della situazione economica relativa agli stipendi dei giocatori stessi, firmatari di un accordo collettivo tre anni fa quando ci fu l’addio di Sir Alex Ferguson. In sostanza, per timore di instabilità economica con la dipartita del tecnico scozzese, il club ha pensato di far firmare un accordo in base al quale la maggior parte dei giocatori viene sottoposta a due diversi livelli di pagamento: uno standard e un altro che scatta solo in caso di qualificazione Champions.

Il quotidiano britannico, attraverso il portale di statistiche economiche “Fink Tank” ha poi rivelato un calcolo secondo cui giocatori e staff tecnico potrebbero anche arrivare a perdere in totale 14 milioni di sterline, ovvero 623 mila euro a testa. Sempre secondo un calcolo statistico, “Fink Tank” avrebbe stabilito in termini percentuali il 28% di probabilità da parte del Manchester United di qualificarsi per la Champions League.