Il Manchester United ha battuto il colpo che ha fatto più rumore dell’intera sessione estiva: 50 milioni di euro (più 30 legati ai bonus) per Anthony Martial, diciannovenne di buone speranze prelevato dal Monaco.

Per molti esperti di mercato è stato un errore investire tanto per un calciatore classe ’95 che fino a due anni fa faceva la spola tra prima squadra e settore giovanile dell’Olympique Lione.

Non per Louis Van Gaal, evidentemente. Il guru olandese è letteralmente innamorato delle giocate del francese ed ha dato subito il via libera al maxi investimento dei red devils.

Per l’ex tecnico del Barcellona, insomma, non c’è da stupirsi per il fatto che lo United abbia speso 50 milioni per un attaccante sconosciuto ai più.

“Martial diventerà un top player”, ha dichiarato l’allenatore “Sono molto felice che abbia scelto il Manchester United per prosegurie la sua carriera. Con noi potrà crescere, ma dobbiamo dargli tempo per adattarsi ai ritmi della Premier league.

Anthony Martial: chi è?

Anthony Martial è nato a Lione il 5 dicembre del 1995. Martial, ruolo attaccante, è di origini guadalupesi. Ha mosso i primi passi nell’Olympique Lione, club nel quale ha esordito nella stagione 2012-2013.

In quel campionato disputa 3 partite in Ligue 1, ma bastano per porsi all’attenzione del Monaco che lo preleva sborsando 5 milioni di euro e facendogli firmare un contratto triennale.

Martial ripaga subito la fiducia mettendo a segno due gol in undici partite, non male per un diciottenne.

La stagione successiva, la scorsa, è stata quella della consacrazione. Martial gioca con molta più continuità, disputando 35 partite e segnando 9 reti.

Martial ha giocato 10 match con la nazionale under 21 transalpina mettendo a segno 2 reti.

Martial è essenzialmente una punta centrale, ma può giocare come esterno d’attacco, destro o sinistro.

Con i 50 milioni (che ‘rischiano’ di diventare 80 considerando i 30 milioni di bonus) Martial è il 19enne più pagato della storia del calcio.