Una piscina troppo calda quando si fa attività fisica crea problemi, tanto che Federica Pellegrini ha rischiato il malore mentre si stava allenando a Verona.

La nuotatrice azzurra, dopo l’accaduto, ha voluto mandare un messaggio sia alla federazione italiana nuoto che allo stesso Comune di Verona, chiedendo che non venga pregiudicata la sua presenza ai prossimi Mondiai di Kazan, per i quali si sta proprio preparando.

Una mattinata brutta, dunque, per la Federica nazionale. “Mafaldina”, come viene soprannominata, dalle pagine del suo account Twitter ha rilanciato: “Dopo essere quasi svenuta per l’acqua troppo calda (30 gradi) chiedo aiuto alla Federnuoto e al Comune di Verona per non pregiudicare la preparazione per i mondiali di Kazan”.

La prima risposta è giunta dall’assessore allo sport del Comune di Verona, Alberto Bozza, il quale ha precisato che la piscina è sì di proprietà comunale, ma è stata data in gestione alla Fin.

Il classico scaricabarile istituzionale, ma qui ci sono di mezzo i Mondiali di nuoto, che si svolgeranno nella città russa di Kazan dal 24 luglio 2015 al 9 agosto 2015.

Federica Pellegrini, nata a Mirano il 5 agosto 1988, è una nuotatrice specializzata nello stile libero. É la primatista mondiale in carica dei 200 m stile libero ed europea dei 400 m. In carriera, finora, tra Giochi olimpici, Campionati del mondo, Campionati europei, Giochi del Mediterraneo, Universiadi, Europei giovanili e Campionati Italiani ha conquistato quasi 100 medaglie d’oro.