Alberto Malesani ha smentito di aver presentato una offerta per la coppa Uefa vinta dal Parma nel 1999 e finita all’asta insieme ai cimeli del fallito club gialloblù.

‘Non sapevo neanche di quell’asta’ ha dichiarato l’allenatore in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ‘ma poi non ne ho bisogno. Tanzi dopo la vittoria regalò una copia ad ognuno di noi. Calciatori e staff., trenta in tutto’.

La voce di un Alberto Malesani intenzionato a presentare una offerta per la coppa Uefa del 1999 si era sparsa nella giornata di ieri. La baste dell’asta (il cui termine scade il 12 ottobre alle 10) è di 50mila euro.

Tra le offerte per il prestigioso trofeo, dunque, non ci sarà l’ex allenatore dei crociati. Peccato, sarebbe stata quasi una storia da film.

Il Parma di Malesani conquistò la coppa Uefa il 12 maggio 1999 battendo l’Olympique Marsiglia nella finale di Mosca per tre a zero (reti di Crespo, Vanoli e Chiesa).

Era un Parma infarcito di campioni. Dai futuri trionfatori del Mondiale 2006, Buffon e Cannavaro, a chi il titolo iridato lo aveva conquistato l’anno prima, Thuram e Boghossian, passando per i vari Crespo, Veron, Sensini, lo stesso Chiesa.

Quel Parma fu l’ultima squadra italiana a vincere la coppa uefa, che qualche anno più tardi prenderà il nome di Europa League.

Dopo il fallimeno di qualche mese fa, il Parma è ripartito dalla serie D. E’ allenato da Luigi Apolloni, il suo presidente è Nevio Scala, due dei principali artefici della golden age crociata. Attualmente i gialloblu sono primi ed imbattuti.