A Roma, si sa, hanno la memoria lunga, specialmente se si tratta di scudetti che (a parer loro) sarebbero dovuti finire da una parte e che invece sono finiti da un’altra. Ma probabilmente il neogiallorosso Maicon, presentato oggi alla stampa, non si sarebbe aspettato che qualcuno gli ricordasse i suoi sberleffi a De Rossi, subito dopo la conquista nerazzurra dello scudetto del 2008. Imbarazzato, il Colosso ha provato a cavarsela così:

Non ho mai dedicato lo scudetto vinto con l’Inter a De Rossi, gli avevo solo detto che quel tricolore l’avevamo meritato noi perché eravamo rimasti in vetta alla classifica dalla prima all’ultima giornata. Non c’è niente da chiarire con Daniele

Possiamo ben capire le difficoltà di un giocatore passato ai principali rivali del periodo tra il 2007 e il 2010, però il buon Maicon poteva trovare una scusa migliore. Facendo un salto indietro di cinque anni, infatti, si scopre che alle punzecchiature di De Rossi, che aveva esplicitamente accusato l’Inter di aver sgraffignato “sette-otto partite”, il brasiliano rispose così: “Dedico lo scudetto a De Rossi, lo meritavano loro. Scherzi a parte, abbiamo dimostrato di voler vince questo campionato”. Chiaro e inequivocabile.