Inaugurate le maglie Torino 2016/17. Salutato Giampiero Ventura, i piemontesi confidano che possa scoccare immediatamente la scintilla con Sinisa Mihajlovic, ‘scottato’ dalla negativa esperienza al Milan.

PRIMA MAGLIA

Ovviamente granata la prima maglia, colore immancabilmente ben reso a livello cromatico. Un vezzo estetico che rende il giusto onore allo storico Club il toro serigrafato sulla zona addominale. Dietro al colletto la dedica ai 110 anni della società “1906-2016”, inserita invece all’interno la scritta “110 anni di Toro”. Lo stile di base dei numeri sulla schiena è ancora ‘squadrato’.

SECONDA MAGLIA

Ribadito l’omaggio al River Plate sulla seconda: divisa bianca con banda che attraversa la parte frontale. Una dedica allo storico gemellaggio tra le due realtà, nato dopo la Tragedia di Superga. Tragico avvenimento che ha fatto sentire coeso un popolo intero, non replicabile per l’affetto mostrato verso i giocatori. Altro elemento da evidenziare il torello rampante all’altezza del petto, tratto distintivo inserito in vece del toro serigrafato. Una scelta originale e che tiene conto dell’importante passato, impreziosito dalla lunga lista di campioni che mediante le loro giocate hanno segnato decenni di calcio italiano.

TERZA MAGLIA

La terza divisa di fatto ricalca quella della passata stagione, che fu tra le altre la più venduta e purtroppo anche la più taroccata. Blu elettrico il coloro di base, e sul petto torna – diversamente da quanto accade nella Away – lo stemma. Da veri intenditori, poi, il particolare sul retro: dentro il colletto, infatti, è visibile la scritta: “Tutte le squadre hanno una Storia, ma solo noi siamo leggenda”. Tinta moderna, i tocchi sono ancora una volta fatti apposta per tenere in alto la bandiera del Torino. Calzoncini e calzettoni sono sempre in tinta con la maglia: granata per la divisa di casa, bianchi in trasferta, blu nel caso della terza casacca.