Organizzare un importante evento sportivo necessita di fulgide personalità e pure simpatiche innovazioni. Lo stesso vale per il Giro d’Italia che in ottica 99esima edizione rinnova le maglie.

Uno scrigno scintillante

Entrata nell’immaginario collettivo la rosa (sponsorizzata Enel), richiamante lo stesso colore del quotidiano organizzatore “La Gazzetta dello Sport” e spettante al corridore che realizza il miglior tempo cumulativo. Varie sono comunque le gratificazioni, basti pensare alla blu scalatori (Banca Mediolanum), scelta in sostituzione della storica casacca verde. Chi conquista maggior numero di punti nei traguardi intermedi e sugli arrivi guadagna invece la rossa (Algida), successore della ciclamino. Tinta infine bianca (Eurospin) quella conferita al numero 1 fra i giovani, rivolta in particolare a coloro che non hanno ancora compiuto il venticinquesimo anno di età il 1º gennaio dell’anno in corso.

Preziosa manifattura

Incaricata di disegnare e produrre le casacche Santini, in collaborazione con Sitip, fornitore ufficiale del tessuto tecnico. Riguardo invece al vero e proprio design prevista attorno al colletto la scritta Giro d’Italia e il claim Fight for Pink, mentre sulla manica destra è visibile #Giro, l’hashtag ufficiale della corsa. Vezzo estetico inserito nella maglia rosa il trofeo senza fine stilizzato su un fianco, sostituito nelle altre dal tulipano, inserito come omaggio all’Olanda, paese in cui nella giornata di venerdì 6 maggio è previsto ad Apeldoorn il via alla competizione (crono individuale).

Felice inaugurazione

A ospitarne la presentazione ufficiale Milano. Invitati ad affiancare lo scorso 28 gennaio la Maglia Rossa in carica Giacomo Nizzolo e il motociclista Marco Melandri campioni in grado di ispirare con le loro imprese le nuove generazioni come Paolo Bettini, Gianni Motta – celebrati i 50 anni esatti dal suo trionfo nella manifestazione – e Vittorio Adorni. Eletta madrina la splendida Giorgia Palmas, noto volto televisivo e compagna del campione di bike trial Vittorio Brumotti.