Mancava solo lei all’appello. In prossimità dell’impegno casalingo col Milan sono state presentate le maglie Crotone 2017/2018.

Fiducia ai giovani

Tutt’altro che indimenticabile il debutto dei calabresi, contro un ‘Diavolo’ scatenato. Tre reti in 23’ che esemplificano quanto la squadra di Nicola debba crescere per mantenere ancora la massima categoria. La clamorosa rimonta nella stagione scorsa invita comunque a non demoralizzarsi. Certo, gli interpreti son cambiati. Eppure i giovani di ottima prospettiva accendono la piazza. Budimir e Cordaz cercheranno di dare l’esempio sul campo ai nuovi arrivati, come Mandragora. Il centrocampista classe ’97 è sbarcato in prestito dalla Juventus, che in lui ripone fiducia. Cresciuto nel settore giovanile del Genoa abbina personalità e maturità, nonostante la giovane età. In fase d’impostazione ha ampi margini di miglioramento, ma il ragazzo farà strada. Di belle speranze anche Trotta, al suo secondo anno nella città ionica. Dopo il ritorno alla Samp di Falcinelli, le nuove responsabilità potrebbero esaltarlo.

Le nuove maglie Crotone 2017/2018

La prima maglia non presenta stravolgimenti rispetto alla storica annata 2015-2016, quando il Crotone è salito per la prima volta in Serie A. Al debutto da Main Sponsor l’azienda salernitana Lewer, che fabbrica calzature antiinfortunistiche. Un punto di riferimento essenziale ai piedi del mondo che lavora quotidianamente nei diversi ambienti, anche quelli più rischiosi. Rigorosamente a righe rossoblù, la divisa di casa ricorda cambia solo in alcuni dettagli. Confermato come sponsor Zeus Sport, impresa fondata nel 1999 a Torre Annunziata da un gruppo di giovani imprenditori. Molto classica la seconda, bianca e contraddistinta dallo scudetto raffigurante lo squalo, omaggio agli anni ’90. La terza, più futuristica, è blu con tre fasce diagonali grigie sfumate. Nel corso della presentazione il presidente Gianni Vrenna si è speso a favore della riapertura dell’aeroporto Sant’Anna: “Dobbiamo essere tutti uniti – spiega – non è una questione legata solo alle esigenze delle squadre di serie A, ma una situazione che coinvolge tutto il territorio”.