La maglia delle cicliste della nazionale colombiana è finita sotto accusa perché giudicata sessista. Le foto delle ragazze, in posa con la divisa della loro squadra, hanno fatto il giro del web e sui social sono state pesantemente criticate: i colori e le linee del body, infatti, creano un’illusione, ingannando l’occhio, e a prima vista lasciano nel dubbio: le ragazze indossano una tuta che lascia scoperte le parti intime? Giudicate voi stessi guardando la foto:

La nazionale ciclistica femminile della Colombia era presente a Campi Bisenzio, lo scorso 12 settembre, per la presentazione del Giro di Toscana, inaugurato con una cronoprologo  e le cui successive due tappe si sono svolte il 13 e il 14 settembre. Tutti gli occhi si sono concentrati ovviamente sulle curiose divise delle sudamericane (da donna dico che non sono sessiste ma semplicemente di dubbio gusto, avrebbero potuto scegliere qualcosa di meglio se proprio vogliamo polemizzare) e le critiche sono state talmente accese da costringere l’account ufficiale del ciclismo colombiano a pubblicare un tweet piuttosto stizzito: “Per coloro che non riescono a vedere oltre il design. È ciclismo, non è moda“.

Insieme alla frase stempera polemiche, l’account dei colombiani ha pubblicato anche la foto della divisa della squadra maschile, simile nei colori e nel mettere in risalto determinate parti del corpo.

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