Brasile in lutto per la tragica scomparsa di Fernando Lucio da Costa, più semplicemente conosciuto come ‘Fernandao’.

L’ex attaccante di Internacional, Marsiglia, Tolosa e Al-Gharafa è morto a soli 36 anni la scorsa notte, a causa di un incidente aereo.

Il velivolo sul quale si trovava è precipitato ad Aruana, città a 315 chilometri da Goiania, in Brasile.

Per l’ex calciatore non c’è stato nulla da fare, con lui hanno perso la vita altre 4 persone.

Le indagini sono tuttora in corso, sembra che ai comandi dell’elicottero ci fosse un colonnello in congedo della polizia militare.

I vigili del fuoco locali hanno dichiarato: “Quando è stato soccorso, Fernandao era ancora in vita, ma è deceduto prima del ricovero in ospedale. Aveva fratture multiple”.

La carriera del giovane brasiliano è cominciata con il Goias, nel quale debutta nel 1997 e col quale vince cinque edizioni consecutive del Campionato Goiano, dal 1996 al 2000. Approda in Europa con l’Olympique Marsiglia e, successivamente, al Tolosa in prestito.

Dopo la parentesi europea, Fernandao torna in Brasile ingaggiato dall’Internacional dove vince per due volte il campionato gaucho, la Coppa Libertadores 2006 con la fascetta di capitano e il Mondiale per Club, oltre alla Recopa Sudamericana nell’anno successivo.

Nel 2009 si trasferisce in Qatar all’ Al-Gharafa, mentre nel maggio 2011 rescinde il contratto con la sua ultima squadra, il San Paolo, visto il poco spazio concessogli dal tecnico Carpegiani.

Terminata la sua carriera di calciatore, torna all’Internacional nel quale ricopre prima l’incarico di direttore tecnico (nel 2011), poi di allenatore.

Attualmente avrebbe dovuto commentare i Mondiali per Sport Tv.

(foto by Infophoto)