Priscilla è una pornostar di Salerno e avrebbe voluto, un po’ come Sabrina Ferilli per il terzo scudetto conquistato dalla Roma al termine della stagione 2000/2001, festeggiare la promozione della Salernitana del presidente Claudio Lotito in serie B con uno spogliarello.

Un progetto a cui Tina Ciaco, in arte Priscilla Salerno, dovrà rinunciare. Il motivo è molto semplice. I suoi propositi non hanno incontrato i favori della società granata, che hanno snobbato la proposta “a titolo gratuito”, ha tenuto a precisare Priscilla.

Avrei voluto mettere in scena uno spettacolo soft in occasione della festa per la promozione della Salernitana tra i cadetti. Sarebbe stato un qualcosa di sobrio, neinte di volgare“, le parole dell’attrice hard in una in tervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno.

Uno spettacolo che avrebbe ricordato quello di Sabrina Ferilli in occasione del tricolore festeggiato dai giallorossi nel 2001“, ricorda Tina Ciaco.

Nessun membro della società granata si è fatto però sentire. Ad iniziare da Lotito, a cui Priscilla Salerno avrebbe voluto stringere la mano. “Volevo complimentarmi con il presidente, ma purtropppo i dirigenti granata non si sono fatti vivi. Un peccato, la Salernitana è la squadra del mio cuore“.

Eppure i presupposti c’erano tutti. “I tifosi volevano lo spettaccolo. Sono stata contattata da Riccardo Santoro, il presidente del Centro di Coordinamento Salernitana Club. Poi più nulla. Probabilmente qualcuno molto in altro avrà deciso di escludermi dalla festa. Salerno ha ancora una volta avuto paura di me“.

Priscilla Salerno è appena tornata da Miami, in tempo per godersi la festa della sua città, pronta a festeggiare il ritorno della Salernitana, matematicamente promossa in serie B da due settimane. Domani ultimo atto del campionato con la gara casalinga contro la Casertana.

La Salernitana è risorta dalle ceneri del fallimento del 2011 dopo essere stata rilevata da Claudio Lotito. Primo campionato in serie D vinto sotto il nome di Salerno Calcio, quindi acquisizione di nome, marchio e colori storici della Salernitana e nuova promozione dalla Seconda alla prima divisione della Lega Pro.

Fallito il primo assalto alla serie B, quest’anno i granata hanno conquistato il primo posto e la promozione diretta battendo la concorrenza di squadre molto forti (basti pensare che nel Benevento, secondo, gioca Gaetano D’Agostino, un passato nelle file di Roma, Udinese e Siena).

La Salernitana è guidata in panchina da Leonardo Menichini. Il tecnico di Ponsacco è stato a lungo il secondo di Carletto Mazzone, allenatore che ha seguito nelle esperienze di Roma, Cagliari, Napoli, Bologna, Perugia e Brescia.