Claudio Lotito indagato: in queste ore la Digos perquisisce sia l’abitazione che gli uffici in Federcalcio del presidente della Lazio. L’inchiesta ha preso il via dalla telefonata con il direttore generale dell’Ischia, Pino Iodice, registrata e consegnata agli organi inquirenti dallo stesso dirigente del club campano.

Nella telefonata, Lotito sperava che in serie A non salissero Frosinone e Carpi, perché club poco conosciuti e che avrebbero finito per svilire il valore del massimo campionato di calcio italiano agli occhi degli acquirenti dei diritti tv.

Ho detto ad Abodi: ma se mi fai salire il Carpi che non vale un c****, se mi fai salire il Frosinone, il Latina in serie A, chi me li acquista i diritti? Noi tra due, tre anni non c’avremo più una lira“.

Nella stessa telefonata, venivano esercitate pressioni su Iodice affinché appoggiasse il presidente della Lega Pro, Mario macalli (Lotito nella stagione 2014-2015 aveva interessi anche in quella categoria perché proprietario anche della Salernitana, promossa in serie B al termine della stagione).

Lotito indagato: tentata estorsione

Lotito indagato per tentata estorsione: questa sarebbe l’accusa che penderebbe sul presidente del club biancoceleste. L’inchiesta è portata avanti da Vincenzo D’Onofrio, Vincenzo Ranieri, Stefano Capuano e Danilo De Simone , il coordinamento è affidato al procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli.

La Digos ha perquisito sia gli uffici di Mario Macalli, presidente della Lega italiana calcio professionistico, che di Carlo Tavecchio, numero uno della Federcalcio.

Lotito indagato, inchiesta anche da Figc

Sul caso della telefonata intercorsa tra Claudio Lotito e Pino Iodice aveva aperto una inchiesta anche la Figc. Il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, aveva chiesto al Coni una proroga alle indagini di quaranta giorni per appurare se quella chiacchierata avesse poi avuto un prosieguo.

Pare che il presidente della Lazio abbia anche presentato una denuncia per tentata estorsione contro ignoti. In questi mesi, a chi gli paventava un deferimento, Lotito ha risposto in maniera decisa: “Andate a riascoltare un po’ tutto l’audio? Non ho detto niente di strano“.

Non è la prima volta che Claudio Lotito è coinvolto in inchieste condotte dalla magistratura ordinaria. Nel 1992 viene coinvolto nello scandalo ‘mani pulite’ per una serie di appalti della Regione LAzio.

Nel 2009 la magistratura punta nuovamente la lente d’ingrandimento su Lotito: l’accusa è di aggiotaggio sul titolo azionario della Ss Lazio.

In mezzo la vicenda Calciopoli, che vede Lotito iscritto nel registro degli indagati sia della magistratura sportiva che di quella ordinaria.