Lorenzo Insigne ha lasciato il ritiro della Nazionale a causa di un problema al ginoccho destro. Questo il comunicato ufficiale della Federcalcio: ‘Insigne torna a casa. Il calciatore, che da ieri è a riposo precauzionale a seguito del versamento al ginocchio destro accusato dopo la gara Milan – Napoli, pur migliorato, presenta ancora una sofferenza all’articolazione interessata. Insigne lascerà oggi Coverciano e farà ritorno alla società di appartenenza per le cure del caso’.


Milan-Napoli, massacro azzurro a San Siro

Nulla di preoccupante assicurano i medici della Nazionale: ‘Le contusioni rimediate nelle ultime partite hanno fatto sì che il ginocchio avesse ancora del versamento. Ieri, dopo aver sentito il Napoli, abbiamo deciso di togliergli il liquido’, le parole del dottor Enrico Castellacci.

Sempre ieri, Insigne è stato protagonista della conferenza stampa: ‘Gioco e mi diverto, spero di restare più a lungo possibile al Napoli, il sogno di ogni ragazzo napoletano è quella di indossare quella maglia’.

Insigne sarà degno della maglia numero 10 che fu di Maradona? ‘Non nominiamolo neanche. Il Napoli ha ritirato la numero 10, se un giorno vorrà darmela sarà un peso ed un onore. Di certo, ora sto bene con la 24′.

Insigne ed il rapporto con i tifosi: ‘Qualche volta ho risposto male, ma quando non gioco sono triste proprio perché a questo club tengo parecchio’.

Su Sarri: ‘Grazie a lui sto crescendo tantissimo, con il 4-3-3 mi diverto molto. Sto vivendo un buon momento, non capita tutti i giorni di uscire da San Siro tra gli applausi del pubblico avversario. Benitez? Non è vero che non ci andavo d’accordo. Mi ha insegnato molto in fase di copertura’.

Il calciatore partenopeo ha voluto ringraziare Conte per la convocazione e salutare il suo grande amico Ciro Immobile: ‘L’ho sentito qualche giorno fa, era triste per la mancata chiamata in Nazionale, ma è un bravissimo calciatore e tornerà in Nazionale. Gli ho detto di non mollare’