La primavera è arrivata e con la stagione della rinascita i fan di ciclismo sanno bene che i preparativi per gli appuntamenti più suggestivi del 2016 sono nelle fasi calde. Lo stesso vale per il Giro d’Italia, simboleggiato immancabilmente dal logo, in continua evoluzione.

Chi saranno i prossimi eroi?

Grande Partenza attesa venerdì 6 maggio quando ad Apeldoorn (Olanda) terrà luogo la crono individuale. Al momento rimane sconosciuto l’elenco dei partecipanti, ma il recente tam-tam mediatico fa presagire bene. Riguardo ai portacolori italiani candidato numero 1 Vincenzo Nibali per un’iscrizione che genererebbe facili entusiasmi. Oltre a giocare in casa, “lo Squalo dello Stretto” ha già vinto la corsa nell’edizione 2013 oltre a Tour e Vuelta, sebbene il campione in carica corrisponda al signor Alberto Contador, forza iberica che come i suoi connazionali vanta una perseveranza verso gli obiettivi da autentico uomo bionico.

Lo stemma

Dopo vari cambiamenti in passato, pure quest’anno viene confermato come effige il celebre disegno raffigurante due ruote e un ciclista stilizzato. Introdotto nel 2007, l’anno dopo celebra con apposita scritta il centesimo compleanno del giro. A ritrarlo sotto vesti nuove l’agenzia McCann Erickson, costituita nel lontano 1912 a New York, ma sempre ai vertici del settore grazie a uno stile originale e accattivante, proprio ciò che serve a uno sport che ha perso lo smalto di un tempo.

Social e showgirl, così si diventa trendy

Mantenuta la stessa linea, ad accompagnarla vi sarà ancora una volta il celebre claim “Fight for Pink”, inserito pure attorno al colletto delle maglie messe in palio. Divise che presentano inoltre sulla manica destra #Giro, l’hashtag ufficiale della corsa. Approccio moderno utile a catturare le simpatie dei ragazzi ed infatti la recente presentazione oltre ai campioni di ieri e oggi ha ospitato pure il centauro Marco Melandri, nonché la splendida madrina Giorgia Palmas, compagna del campione di bike trial Vittorio Brumotti.