Altro giro, altra presentazione di lusso in casa Juve. Le prime parole di Fernando Llorente come nuovo giocatore della Juventus sono in un italiano più che discreto – il che non sarà un’impresa, per uno spagnolo, ma lo diventa se consideriamo le performance di certi altri suoi colleghi, non meno latini di lui – e, soprattutto, sono in linea con quello che è lo spirito societario. “Sono qui per vincere”, dice il lungagnone basco. Questo è quel che conta, il resto è superfluo. Ma lo ascoltiamo lo stesso volentieri:

Gli spagnoli non hanno una grande tradizione in Italia…

Noi possiamo fare bene anche in Italia e io sono qui per dimostrarlo

I tifosi ti hanno accolto molto bene.

È stata un’accoglienza incredibile, spettacolare, i tifosi mi hanno sorpreso e io li ringrazio. Voglio dirgli che sono molto felice di essere qui e poter indossare una maglia così prestigiosa

È vero che anche l’Inter ti ha cercato?

No, non è vero

Le difese italiane sono molto dure, credi di avere le caratteristiche per far bene?

Il campionato è molto difficile, ma come detto io credo di poter fare molto bene. Vedremo quello che succederà durante l’anno

Perché hai scelto l’Italia e non la Premier?

Perché qui c’è un gioco bellissimo e perché c’è la Juventus

Hai giocato con Xavi e Iniesta in nazionale, qui troverai Pirlo. Quali di questi giocatori si sposa meglio con le tue caratteristiche?

Tutti e tre sono fantastici, non si possono fare paragoni

Obiettivo Champions League?

La Champions League è un torneo molto difficile, dobbiamo andarci piano, passo dopo passo. Dobbiamo stare tranquilli e non avere pressioni

Hai già conosciuto Conte?

Sì, ho parlato con lui diverse volte, mi è sembrato una persona piacevole e simpatica, sono molto contento di poter giocare per lui

Conosci il gioco della Juventus? A quale giocatore del passato bianconero ti ispiri?

Sì, hanno giocato un calcio bellissimo, meritando di vincere lo scudetto. Magari riusciremo a ripeterci. A chi mi ispiro? A Baggio, Trezeguet, Del Piero… qui hanno giocato tanti grandi giocatori

Quanti gol pensi di segnare quest’anno?

Non è una cosa di cui mi preoccupo, credo che l’importante sia aiutare la squadra a vincere il terzo scudetto consecutivo, impresa che manca dal 1935. Credo che sarebbe bellissimo farcela

Qualcuno ti ha paragonato a Ibrahimovic

Credo sia un grandissimo giocatore. Abbiamo qualità simili. L’ho visto giocare molte volte e mi piace parecchio

Perché hai scelto la maglia numero 14 e perché hai scelto la Juventus?

Ho scelto quel numero perché è un numero che mi piace molto, mentre ho scelto la Juventus perché è la squadra più grande tra quelle che mi hanno cercato. È un sogno poter giocare qui