Il portiere del Livorno Carlo Pinsoglio è stato colpito con un pugno in piena faccia al termine della gara pareggiata ieri sera dagli amaranto, 2-2 in casa col Lanciano, e che ha segnato la retrocessione in Lega Pro della squadra toscana.

A fine partita si è scatenata una dura contestazione nei confronti dei calciatori locali. Ad avere la peggio è stato Pinsoglio, colpito al volto mentre, verso l’1.30 di questa mattina, stava raggiungendo i genitori che lo attendevano nella piazza dell’hotel Continental di Tirrenia.

Il portiere è stato subito portato al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello (Pisa), dove gli sono stati dati tre giorni di prognosi.

Livorno-Virtus Lanciano è stata una partita sportivamente drammatica. Gli amaranto avevano bisogno di vincere per sperare ancora nella salvezza. In vantaggio di due gol grazie ad una doppietta di Aramu messa a segno nell prima frazione, la squadra di Gelain si è fatta rimontare nella ripresa.

Nella ripresa la partita si capovolge. Al 24′ il portiere del Livorno Ricci atterra Ferrari. Espulsione, ingresso di Pinsoglio, e rete dal dischetto dello stesso Ferrrari.

Sul punteggio di 2-1, c’è una punizione di Giandonato dalla trequarti, Pinsoglio è autore di una uscita difettosa che consegna il pallone a Manuel Turchi che fa 2-2. Il punto conquistato è stato inutile per il labronici, mentre ha consentito alla Virtus Lanciano di agguantare i play-out che disputeranno contro la Salernitana.