Orario insolito (le 18,30) per il match che quest’oggi vedrà impegnato il Napoli contro il Livorno al Picchi nella 26esima giornata di serie A.

Nuovamente una squadra piccola a turbare i sonni tranquilli dei partenopei, dopo la vittoria sofferta contro lo Swansea in Europa League (per la cronaca della gara clicca qui).

Il Napoli è reduce in campionato da un amaro pareggio con il Genoa (leggi qui la cronaca), a riprova che la maledizione dei campani per testa e mentalità sembra essere sempre la piccola formazione, quella che fondamentalmente non ha nulla da perdere e magari riesce ad approdare all’incontro con la giusta serenità e tranquillità.

Proprio per questo Benitez, nella conferenza stampa svoltasi nella giornata di sabato a Castel Volturno, ha esortato i propri uomini all’attenzione e a chiudere la gara prima che questa possa rendersi pericolosa. Un siparietto simpatico, quello del mister al Centro Tecnico, che si è dilettato a dare anche lezioni di tattica ai presenti.

Intanto sono 20 le trasferte del Napoli a Livorno, con 9 vittorie per i padroni di casa, 3 pareggi ed 8 vittorie per i napoletani. Sono 23 i gol dei toscani sui 20 degli azzurri. L’ultima vittoria del Livorno è datata 4 marzo 2004 in serie B con tripletta di Protti. L’ultimo trionfo dei campani è invece più recente: 24 gennaio 2010 con goal di Maggio e Cigarini.

Il match di oggi sarà diretto da Paolo Silvio Mazzoleni, che ha tredici precedenti con il Napoli dei quali dieci in campionato, uno in Coppa Italia e uno in Supercoppa italiana per un comprensivo di quattro vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte.

La gara sarà visibile in tv Sky Supercalcio HD e Sky Calcio 3 HD e Premium Calcio 1.

Il 3-5-2 per Di Carlo, con Bardi tra i pali ed un comparto arretrato composto da Coda, Emerson e Ceccherini. A centrocampo Duncan, Greco e Benassi, Mesbah e Mbaje sulle fasce. In attacco Emeghara e Paulinho.

Benitez invece deve far fronte alle assenze di Albiol e Higuain per squalifica oltre agli indisponibili Zuniga, Mesto e Rafael (per approfondimenti sul portiere clicca qui). Il suo 4-2-3-1 potrebbe vedere Reina tra i pali e una linea difensiva formata da Fernandez ed Henrique centrali e Maggio e Ghoulam laterali. A centrocampo ricompare Jorginho a far coppia con Inler, mentre in attacco spazio ad una rivoluzione con  Callejon, Hamsik e Mertens a fare da supporto a Goran Pandev (foto by Infophoto). Sembra però che il macedone sia in ballottaggio proprio con Callejon per una soluzione inedita. Nel caso in cui venisse preferita quest’ultima, Pandev siederebbe in panchina a vantaggio dello spagnolo nel ruolo di prima punta, alle sue spalle Mertens, Hamsik e Insigne.

Livorno (3-5-2): Bardi, Coda, Emerson, Ceccherini, Mbaye, Benassi, Greco, Duncan, Mesbah, Emeghara, Paulinho. All. Di Carlo

Napoli (4-2-3-1): Reina, Maggio, Fernandez, Henrique, Ghoulam, Inler, Jorginho, Callejon, Hamsik, Mertens, Pandev. All. Benitez

A cura di Maria Grazia De Chiara