Giornata speciale, anzi di più, per Massimiliano Allegri: vuoi perché non succede tutti i giorni di tornare a casa propria, vuoi perché questo Livorno-Milan rappresenta anche la panchina rossonera numero 100, vuoi perché una volta tanto incrocia un allenatore più a rischio-esonero di quanto non lo sia lui. In effetti, l’aria attorno al tecnico del 18esimo scudetto si è fatta un po’ meno pesante del solito, sia per merito di un paio di belle vittorie consecutive, sia per l’addensamento di nubi temporalesche sopra capocce più prestigiose della sua.

Tanto per fare overdose di buone notizie, anche l’emergenza-infortuni sta lentamente digradando. Per la trasferta toscana, Allegri recupera la coppia centrale titolare più Mattia De Sciglio, anche se il giovane terzino potrebbe essere tenuto a riposo in vista della decisiva sfida contro l’Ajax di mercoledì prossimo. Al suo posto ci sarà ancora Poli, che a Catania non ha sfigurato, mentre verrà confermato in blocco il centrocampo. Pochi dubbi anche per ciò che riguarda il tridente offensivo: Balotelli sarà il punto di riferimento centrale, con Birsa alla sua destra e Kakà (foto by InfoPhoto) a sinistra. A proposito del brasiliano: dopo quello di Catania, i gol in rossonero sono diventati 99. Come Allegri, anche lui ha buoni motivi per abbinare Livorno al numero 100.

LIVORNO (3-5-1-1): Bardi; Coda, Emerson, Ceccherini; Schiattarella, Luci, Duncan, Biagianti, Mbaye; Greco; Paulinho. All. Nicola

MILAN (4-3-3): Abbiati; Poli, Zapata, Mexes, Emanuelson; Montolivo, De Jong, Nocerino; Birsa, Balotelli, Kakà. All. Allegri