Ennesima doccia fredda della stagione per i tifosi nerazzurri: un’Inter non bella ma capace di terminare il primo tempo con il doppio vantaggio firmato Hernanes-Palacio riesce a farsi rimontare dai padroni di casa grazie ad errori grossolani che hanno rimesso in corsa un Livorno che sembrava ormai domato. 2-2 il risultato finale e vittoria buttata letteralmente alle ortiche per gli uomini di Mazzarri (leggi qui le sue dichiarazioni prima della partita). Per l’Inter solo 2 miseri punti nelle ultime 3 partite e quarto posto che continua ad essere distante 3 punti. Pareggio d’oro per il Livorno che, grazie a questo risultato, avvicina il Bologna attualmente 17° in classifica e quindi salvo.

Mazzarri decide per Kuzmanovic al posto di Cambiasso e D’Ambrosio al posto di Nagatomo (leggi qui le probabili formazioni della vigilia): inizio a ritmi bassi con l’Inter che cerca di fare la partita ed i padroni di casa sulla difensiva. Al 2° minuto l’Inter ci prova su schema da calcio d’angolo ma Hernanes conclude a lato da buona posizione. Partita non bella con le squadre molto imprecise  nell’impostazione della manovra e solo al 13′ Hernanes imbecca Jonathan che calcia rasoterra di poco fuori. Livorno in difficoltà in fase offensiva, solo Emerson su punizione impensierisce Handanovic al minuto 15. Partita bruttina con poche emozioni, l’unico che sembra poter dare uno scossone alla gara è Hernanes che al 27′ calcia dal limite dell’area sul secondo palo e per poco non porta in vantaggio i nerazzurri. Inter che comunque continua a fare gioco ed al minuto 36 passa in vantaggio: cross di Alvarez sul palo lungo, sponda di Palacio (foto by Infophoto) per Icardi che liscia il pallone, interviene Hernanes ed insacca in rete. Il Livorno sembra subire il contraccolpo del gol preso ed i nerazzurri provano a raddoppiare con Kuzmanovic che lascia partire un missile ben neutralizzato dal portiere livornese Bardi. Ospiti in pieno controllo della partita ed al 45′ arriva il raddoppio: Jonathan lascia partire un cross per Palacio che con un tiro ad incrociare insacca in rete. L’arbitro fischia la fine del primo tempo di una partita che, se pur in maniera non esaltante, i nerazzurri meritatamente conducono.

Nella seconda frazione l’Inter comincia subito forte e Palacio si vede respingere un tiro effettuato grazie a l’ottimo assist di Alvarez. Partita che sembra in cassaforte per la squadra di Mazzarri ma al minuto 53 la prima disattenzione difensiva regala il gol della speranza per i padroni di casa: corner battuto rasoterra e Paulinho, completamente solo, colpisce al volo infilando il pallone sotto l’incrocio dei pali. L’inerzia dell’incontro sembra cambiare, l’allenatore degli amaranto Di Carlo inserisce Emeghara e Siligardi per cercare il gol del pari, ma i nerazzurri comunque riescono a contenere bene gli attacchi avversari e con Rolando e Guarin, entrato al posto di Hernanes, si rendono ancora pericolosi. Al minuto 76 l’Inter potrebbe chiudere il match con Icardi, ma il centravanti nerazzurro da solo davanti a Bardi perde il tempo per il tiro e si lascia anticipare da Mbaye. Partita che scorre senza troppi sussulti ma al minuto 84 Guarin commette la “frittata” che costa i 3 punti alla propria squadra: il centrocampista colombiano effettua un maldestro passaggio per Handanovic, sulla traiettoria del pallone si avventa Emeghara che a tu per tu con il portiere nerazzurro infila il pallone del pareggio con estrema tranquillità. I minuti finali della partita vedono l’Inter cercare inutilmente il gol e gli amaranto difendere con le unghie l’incredibile regalo ricevuto dagli avversari. L’arbitro Calvarese fischia la fine dell’incontro e condanna i nerazzurri all’ennesimo mezzo passo falso in questo sciagurato finale di stagione.

L’Inter ha giocato un match poco brillante ma è stata in grado, senza troppe difficoltà, di portarsi sul 2-0 ed aver virtualmente chiuso la pratica nella prima frazione di gioco. Errori di concentrazione da parte della squadra mischiati ad alcune giocate azzardate da parte dei singoli, hanno fatto in modo che il Livorno sia riuscito a pareggiare una partita che oramai sembrava persa. L’Inter esce dal campo a pezzi dal punto di vista morale, consapevole di aver gettato al vento una vittoria che fino a pochi minuti dalla fine pareva conquistata.