Sesta promozione della storia in Serie A: il Livorno si riprende il suo posto nel tavolo delle grandi, a tre anni di distanza dall’ultima retrocessione, quella del 2010.

Curioso come la storia degli amaranto sia divisa in due tronconi: la prima parte è quella gloriosa iniziale, con la sconfitta nella finalissima nazionale per il titolo 1920 e il secondo posto (alle spalle del Grande Torino) nel 1943.

Poi, dopo anni di vuoto, ecco la rinascita degli anni 2000: si va dallo sbarco nella massima serie del 2004 (in panchina l’attuale allenatore dell’Inter, Walter Mazzarri) a quello del turbolento 2008-09, in cui Gennarino Ruotolo prese il posto di Leonardo Acori a stagione in corso.

In mezzo, nel 2006-07, la storica partecipazione alla Coppa Uefa: dopo aver fatto fuori gli austriaci del Pasching, i toscani si ritrovarono in un girone di ferro con gli scozzesi dei Glasgow Rangers, i serbi del Partizan Belgrado (storica rete del portiere Marco Amelia), i francesi dell’Auxerre e gli israeliani del Maccabi Haifa. Furono poi eliminati dall’Espanyol.

Cristiano Lucarelli è il bomber europeo con 5 reti, mentre gli altri allenatori che hanno ottenuto la promozione in A, oltre a Mazzarri, Ruotolo e all’attuale tecnico Davide Nicola, sono l’ungherese Gyula Lelovics (1932-33), Mario Magnozzi (1936-37) e Pietro Piselli (1939-40).

Aldo Spinelli, con tre promozioni all’attivo, si conferma il presidente più vincente di sempre.

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