Lione-Roma 4-2. Termina così l’andata degli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi vanno al riposo in vantaggio sul 2-1, ma compromettono il passaggio ai quarti di finale dopo aver giocato una ripresa scellerata.

Spalletti ripropone Salah, i francesi si affidano lì davanti alla verve di Valbuena ed al talento di Lacazaette. Il Lione dopo 8′ festeggia già il vantaggio con Diakhaby: c’è una punizione dalla destra di Valbuena, una sponda di testa e la deviazione vincente del difensore classe ’96.

Proprio lo stesso Diakhaby, pochi minuti più tardi, la combinerà grossa regalando palla a Salah che s’invola a tu per tu con Lopes per l’1-1.

La Roma, che già prima dell’1-0 si era fatta viva con occasioni di Nainggolan e Salah, gioca ora sul velluto e va sul 2-1 meritatamente: cross dalla destra di De Rossi e Fazio svetta più in alto di tutti mettendo in rete.

A questo punto, però, la luce giallorossa si fa sempre più fioca spegnendosi definitivamente. Nella ripresa il Lione ne fa tre: Tolisso al 2′ conclude una bella combinazione con un tiro dalla distanza non lasciando scampo ad Alisson.

Successivamente, Valbuena e Lacazette impegnano severamente il portiere giallorosso, chiamato a due interventi prodigiosi. Il 3-2 è solo rimandato ed è inventato da Fekir, che con una serie di finte in area disorienta l’imbarazzante difesa romanista e fa secco Alisson con un diagonale basso a giro.

Non è finita, perché il Lione trova anche il poker. Bella la sassata da fuori area di Lacazette che si spegne all’incrocio: 4-2 e Roma chiamata agli straordinari fra una settimana all’Olimpico.