Ingranando la quinta la vetta della classifica difficilmente la si lascia a qualcun altro. L’11esima giornata della Liga spagnola ha sancito, ancora una volta, il predominio del Real Madrid di Carlo Ancelotti, che ha distrutto il malcapitato Rayo Vallecano per 5-1. In gol i soliti noti: Bale, Sergio Ramos, Bueno, Kroos, Benzema e Cristiano Ronaldo. Una goleada che quasi non fa notizia, visto che ormai i Galacticos ci hanno abituato a guardare tutti dall’alto in basso. Con questo ulteriore successo, e con una stagione che si preannuncia ricca di successi, l’ombra di José Mourinho è ormai definitivamente tramontata. Fatica il Barcellona, alle prese con il problema Luis Enrique e con uno spogliatoio ormai spaccato: a salvare la causa blaugrana contro l’Almeria Neymar e Jordi Alba.

VALENCIA E ATLETICO MADRID
Dopo l’inizio sprint, il primo passo falso. Il Valencia ha pareggiato 0-0 contro l’Athletic Bilbao. La squadra di casa ha premuto sull’acceleratore, ma la formazione di Valverde ha resistito. Poco male per la squadra di Espirito, comunque al terzo posto ad un solo punto dal Barcellona. La sorpresa è stato il ko dell’Atletico Madrid sul campo della Real Sociedad: la formazione di Simeone era passata in vantaggio con il croato Mandzukic, ma la risposta dei padroni di casa è stata immediata. Che sia già finita la magia che aveva portato l’anno scorso i Colchoneros ad essere vice campioni d’Europa? Forse, o forse si tratta solo di un momento d’appannamento.

SEQUELA DI PAREGGI
Da rimarcare come questa giornata si stata quella che maggiormente è stata contraddistinta dalla “pareggite”: ben cinque sfide, infatti, sono terminate con il segno X. Si va dal Siviglia (Levante, 1-1), che ha fallito così l’aggancio al Barcellona secondo in classifica, al Celta Vigo (Granada, 0-0), che così facendo ha fallito il salto tra le grandi del campionato. E poi Espanyol (Villarreal, 1-1), Deportivo La Coruna (Cordoba, 0-0) e Getafe (0-0, Elche): per una classifica che vede ben 12 squadre in soli otto punti.