Simon Gerrans ha vinto con una volata di gruppo ristretta  l’edizione numero 100 della Liegi-Bastogne-Liegi, classica-monumento del calendario belga di 263 chilometri, con partenza da Ans e arrivo a Liegi, che chiude il Trittico delle Ardenne. Il 33enne corridore australiano della Orica-GreenEdge succede nell’albo d’oro all’irlandese Daniel Martin, caduto negli ultimi 150 metri quando era davanti con l’italiano Giampaolo Caruso.

Matteo Bono, Giampaolo Caruso e Domenico Pozzovivo grandi protagonisti dell’ultima Monumento di primavera, ma il riscatto di una Campagna del nord decisamente amara per i colori italiani è soltanto parziale perché il trittico delle Ardenne lo conclude a braccia alzate l’australiano Simon Gerrans della Orica GreenEdge. Una Decana attendista e con poca selezione in salita, vince quindi il più veloce fra i migliori con uno sprint duro e in rimonta sulla coppia azzurra all’attacco dall’ultima côte, quella “degli italiani”, e in testa alla Doyenne fino a cento metri dal traguardo di Liegi, quando Gerrans regola in volata Alejandro Valverde e Michal Kwiatkowski, e Caruso chiude quarto davanti a Pozzovivo. Il lucano della AG2R ha attaccato la Rupe dei falchi e poi ancora Saint-Nicolas, le ultime due côtes fra gli indugi dei grandi con Vincenzo Nibali (trentesimo) al gancio finale dopo qualche scatto e Gasparotto dodicesimo e senza sprint davanti a Damiano Cunego.

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