Ci sono alcuni sportivi, nella fattispecie calciatori, che rinunciano allo status di “leggenda” perpetuando la loro voglia smisurata di giocare a calcio per prolungare quello che di fatto è un infinito atto d’amore, letteralmente degli “highlander” che rifiutano fieramente di appendere le proverbiali scarpette al chiodo continuando a vivere la magia del calcio. Tra questi c’è sicuramente Rivaldo che alla tenera età di 43 anni solca ancora il rettangolo verde come se fosse un ragazzino, giocando addirittura insieme al figlio 20enne.

Sì, è tutto vero e sta succedendo in Brasile e precisamente nel club paulista del Mogi Mirim, società della seconda divisione brasiliana il cui presidente è proprio il campione Rivaldo che non più tardi di un mese fa, in seguito a una lunga degenza dopo un infortunio, ha deciso di tornare in campo per aiutare il suo club a non retrocedere. Nell’ultima giornata di campionato contro il Macaè vinta per 3-1 Rivaldo e Rivaldinho, padre e figlio, sono anche riusciti ad andare a segno insieme. L’ex campione del mondo con la Seleção, giocatore di Barcellona e Milan ha replicato al gol del figlio siglato qualche minuto prima. Poi è di nuovo toccato al figlio completare la staffetta familiare del gol.

Alla stampa brasiliana Rivaldo ha rivelato con ammirevole trasporto: “È un premio molto importante nella mia vita. È bello, dopo 15 mesi di stop, tornare e giocare ancora con mio figlio, in più facendo gol entrambi. Ho sentito di padre e figlio giocare insieme, ma è certamente la prima volta che vanno a segno in una partita ufficiale. Sono felice di essere in grado di vedere il mio nome al fianco di quello di mio figlio, nel tabellino dei marcatori“. Grande l’emozione anche da parte di Rivaldinho: “Pochi hanno la mia fortuna, quella di avere un campione del mondo in casa. Ringrazio Dio per tutto questo e per avere lui come padre, è una persona che mi dà ispirazione e forza nei momenti difficili. So solo io cosa ho vissuto in questi ultimi mesi eppure mio padre non mi ha mai fatto mancare l’appoggio“.