Leonardo de Araujo non è più il direttore sportivo del PSG. Secondo l’Equipe, infatti, il brasiliano ha rassegnato questa mattina le proprie dimissioni: una scelta che in qualche modo non coglie del tutto impreparato l’ambiente parigino – la Commissione d’Appello della Federcalcio francese aveva addirittura prolungato la squalifica di Leo da febbraio a giugno 2014, in seguito alla spallata rifilata dall’ex Milan e Inter all’arbitro Castro – ma che comunque rappresenta un profondo sconvolgimento nel calcio europeo, visto il ruolo giocato sul mercato dal PSG negli ultimi due anni.

Peraltro, Leonardo (foto by InfoPhoto) conferma una volta di più la sua propensione al coup de théâtre, basti ricordare la proposta di matrimonio recapitata alla sua imbarazzatissima compagna Anna Billò durante una trasmissione televisiva da lei stessa condotta. Sì, insomma, un po’ come quel suo vecchio datore di lavoro con cui non andava molto d’accordo, ma con il quale evidentemente aveva più di una affinità.

E ora, che farà il mecenate Leonardo? L’ipotesi di un suo ritorno presso quel calcio italiano che lo ha lanciato e che lui ha provveduto a foraggiare abbondantemente nel corso delle ultime due stagioni è tutt’altro da escludere.