Manca davvero poco al Leicester per far sì che il sogno diventi realtà. Gli uomini di Ranieri potrebbero festeggiare il titolo già stasera se il Chelsea, vecchio amore del tecnico romano, riuscisse a fermare il Tottenham in questo incredibile Monday Night. Se gli Spurs non vincono, il Leicester sarebbe campione d’Inghilterra addirittura con due turni d’anticipo.

Nel caso in cui il Tottenham dovesse invece far suo il derby, le Foxes dovranno rimboccarsi le maniche e cercare di far punti in casa sabato prossimo contro l’Everton: in virtù del pareggio di ieri contro il Manchester United, mancano infatti solo due punti alla squadra di Ranieri per raggiungere la matematica certezza di poter alzare al cielo questa Premier League. Due punti in due partite, il traguardo è lì, a portata di mano, impossibile non crederci e non continuare a lottare.

Nonostante il (momentaneo) ritardo di 8 punti in classifica, il Tottenham non ha però intenzione di mollare: finora ha tenuto vivo il campionato rendendosi anch’esso protagonista di una stagione incredibile, che ha portato gli Spurs a contendere il titolo al Leicester come minimo fino a stasera: c’è infatti da tener conto che un’eventuale vittoria nel derby potrebbe anche rilanciare le ambizioni della squadra allenata da Pochettino e mettere parecchia pressione a Ranieri e ai suoi ragazzi, poco abituati a frequentare le zone alte della classifica.

Potrebbe essere dunque possibile una clamorosa rimonta? Tecnicamente sì, la matematica non ha ancora premiato il Leicester, che per scivolare al secondo posto dovrebbe collezionare un pareggio e una sconfitta o – addirittura – due sconfitte consecutive contro Everton e Chelsea, sempre ammesso che il Tottenham le vinca tutte da qui alla fine.

Ovviamente lo scenario descritto è quel che si potrebbe definire “la peggiore delle ipotesi”, che non ci sogneremmo mai di augurare a Claudio Ranieri. Il tecnico italiano sta facendo sognare non solo tutti gli appassionati di calcio inglesi, ma anche quelli di tutto il mondo, che non vedono davvero l’ora di poter finalmente leggere il finale di quella che a tutti gli effetti è stata una favola incredibile.

L’allenatore italiano (corteggiato anche dalla FIGC per il dopo Conte) vede il traguardo vicinissimo, ma nonostante tutto riesce a mantenere una calma invidiabile. Ieri al termine della partita è volato in Italia per passare una giornata con sua madre, 96enne. Oggi pranzerà con lei e farà rientro nel Regno Unito proprio mentre allo Stamford Bridge si giocheranno i minuti finali di Chelsea-Tottenham. Sarà dunque l’ultimo a sapere il risultato. L’ultimo a sapere se oggi sarà la giornata che consegnerà lui e il Leicester alla storia del calcio.