Tommaso Miele è il nuovo Commissario della Lega Pro. 59 anni di Aquino, in provincia di Frosinone, Miele è un uomo di Stato: magistrato e consigliere della corte dei conti, in passato è stato funzionario della Polizia.

Attualmente Tommaso Miele è a capo dell’associazione nazionale magistrati della Corte dei Conti ed è un grande conoscitore di calcio. Il suo campione preferito? Cristiano Ronaldo.

Miele ora sarà chiamato a nominare due vice in attesa delle elezioni che si svolgeranno ad ottobre e da cui scaturirà il nome del successore di Mario Macalli.

In consiglio, intanto, resta Archimede Pitrolo. Era l’ex vice di Macalli, dimessosi dal direttivo, ma non dal consiglio federale.

“A Tommaso Miele sono stati conferiti tutti i poteri ordinari e straordinari, tra cui quello di indire le elezioni entro il 31 ottobre”, ha dichiarato il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio.

Tavecchio ha spiegato anche che Miele avrà la possibilità di guardare nella gestione passata della Lega Pro. “L’intero consiglio direttivo si è dimesso in seguito alla mancata approvazione del bilancio. Il commissario della Lega Pro potrà scoprire i motivi che hanno portato ad una situazione del genere”.

“La Lega Pro ha subito un forte scossone” ha aggiunto Tavecchio “quella di nominare un commissario, dopo le dimissioni in blocco del consiglio direttivo, era l’unica soluzione a disposizione. Ora mi auguro che entro il 31 ottobre tutto possa tornare alla normalità”.

Miele eredita una situazione delicata. Molti i club a rischio iscrizione, con l’inizio del campionato che rischia seriamente di slittare. “Vogliamo fare le cose per bene, non andare avanti come gattini ciechi”, ha dichiarato a tal proposito Carlo Tavecchio.