Sono ufficialmente scaduti i termini per presentare domanda di ripescaggio in Lega Pro e risultano essere 16 le squadre che hanno rispettato la data di scadenza per essere ammesse tra i professionisti. Si tratta di Racing Club (ex Lupa Castelli Romani), Melfi, Lupa Roma, Albinoleffe, Pro Patria, Fano, Fondi, Olbia, Forlì, Cavese, Taranto, Reggina, Monza, Rieti, Lecco e Vibonese. Le domande di ripescaggio di Pro Patria e Rieti sembrerebbero però incomplete. Come ogni anno non sono mancate certo le sorprese, come le rinunce dell’ultimo momento di Grosseto, Campobasso e Cuneo.

La graduatoria delle aspiranti ripescate è composta da tre fasce: nella prima possiamo trovare le retrocesse e le vincitrici dei playoff di Serie D che dovranno alternarsi. Le squadre che sembrerebbero essere più accreditate sono Il Melfi, la Lupa Roma ed il Racing Club (che ha preso il titolo sportivo della Lupa Castelli Romani). Tre posti sembrerebbero dunque assegnati alle retrocesse, anche se resta l’interrogativo legato al Racing Club.

Arriviamo ora alle squadre vincitrici dei playoff di Serie D, cui spetta di diritto un posto tra i professionisti, che sono il Fano, il Fondi e l’Olbia. Da chiarire la posizione della Cavese, che ha problemi con lo stadio.

Veniamo ora alla seconda fascia: essendoci squadre in dubbio, crescono le speranze per le società che si trovano sia in seconda che terza fascia. In questo senso sono assolutamente da considerare sia il Forlì che l’Albinoleffe, che è già stato ripescato e che in questo primo giro finirà in ultima posizione, comunque sempre ben piazzato. Detto della rinuncia dell’ultim’ora di Campobasso e Grosseto, anche Reggina, Taranto, Vibonese e Rieti possono avere qualche chance.

Ancora qualche giorno e sapremo: durante la prossima settimana si riuniranno la Figc e la Covisoc per esaminare tutta la documentazione presentata dai club interessati e il 4 agosto verrà emesso il verdetto definitivo sulle squadre che verranno ripescate in Lega Pro.