Avellino fa incetta di premi ai Lega Basket Awards, con Nunnally eletto miglior giocatore e Nicola Alberani miglior general manager. Il tecnico di Cremona, Cesare Pancotto, conferma invece il titolo conquistato 10 anni, viene eletto miglior coach dell’anno e rinnova il contratto con la Vanoli fino al 2018.

I premi sono relativi alla stagione regolare della Serie A 2015-16 e sono stati decisi da una giuria composta da giornalisti, allenatori, general manager e capitani delle 16 squadre di Serie A. Avellino ha chiuso la regular season al terzo posto e ha conquistato il premio per il miglior giocatore, andato all’esterno americano James Nunnally e quello per il dirigente dell’anno al general manager Nicola Alberani.

La stagione di Nunnally, finora, ha fatto registrare una media di 18.4 punti. L’esterno americano succede, nell’albo d’oro, al trentino Tony Mitchell e con 90 voti precede Davide Pascolo (41) di Trento e Krunoslav Simon (38) di Milano. Vittoria schiacciante anche per Alberani (122 voti) davanti ad Andrea Conti della Vanoli Cremona (84) e Salvatore Trainotti di Trento (65). Quest’ultimo aveva trionfato la scorsa stagione.

Ma per la Vanoli Cremona, sorpresissima di questo campionato, arriva il riconoscimento quale miglior allenatore, andato a Cesare Pancotto che bissa il successo del 2006 quando sedeva sulla panchina di Udine. Pancotto (146) ha preceduto Stefano Sacripanti (134) di Avellino e Vincenzo Esposito (49) di Pistoia.

Il premio come migliore Under 22 è andato nettamente a Diego Flaccadori di Trento (187 voti), seguito da Simone Fontecchio (83) della Obiettivo Lavoro Bologna e Tommaso Laquintana (75) della Betaland Capo d’Orlando.