Annata nera per lo sfortunatissimo Stefan De Vrij che dopo una manciata di partite disputate da agosto in poi, e precisamente due in campionato, due nei preliminari di Champions League e la finale di Supercoppa italiana, deve dire addio alla stagione 2015-2016 per via dell’infortuno al ginocchio (e non solo), più grave del previsto.

Salta così ogni ipotesi di rientro a febbraio: il difensore della Lazio in mattinata ad Anversa, è stato sottoposto “a intervento di microfratture del condilo femorale laterale e meniscectomia selettiva laterale in artroscopia del ginocchio sinistro“. L’operazione chirurgica, eseguita dal prof. Koen Lagae, primario del reparto di Ortopedia e Traumatologia sportiva è perfettamente riuscita e da quanto riportato nel bollettino medico diramato dal club biancoceleste “i tempi di recupero previsti per la ripresa dell’attività agonistica sono di circa sei mesi“.

L’obiettivo da parte di società e giocatore era quello di evitare l’intervento chirurgico all’olandese tentando la strada delle terapie conservative e con il modernissimo trattamento dei fattori di crescita, ma il quadro clinico presentatosi di fronte al prof. Lagae riguardante il ginocchio di De Vrij ha escluso ogni tipo di soluzione alternativa all’intervento chirurgico.

Peggio di qualsiasi previsione per il difensore laziale che, abbandonata l’idea di giocare gli Europei il prossimo anno in Francia per la mancata qualificazione della nazionale olandese, mai avrebbe pensato di concludere la stagione anzitempo, visti i sei mesi di recupero come tempi tecnici stabiliti dalla prognosi. Tegola non di poco conto ovviamente anche per la Lazio che potrebbe a questo punto aprire un contenzioso con la federcalcio olandese per aver utilizzato il giocatore in condizioni fisiche non ottimali.