Lazio-St Etienne 3-2: soffre e vince la Lazio di Stefano Pioli nel secondo match di Europa League, contro un avversario che, pur ridotto in 9 uomini, riesce a dare grattacapi alla difesa biancoceleste sino agli ultimi minuti di gioco.

E proprio quello della retroguardia, composta inizialmente da Basta e Radu esterni con Mauricio ed Hoedt centrali davanti a Berisha, è stata la nota assai stonmata della serata.

A centrocampo confermato il faro Biglia, che fa compagnia ad Onazi. Qualche metro più su il trio F.Anderson, Milinkovic, Keita alle spalle di Mauri.

Pronti, via e gli ospiti passano. Calcio d’angolo e tocco sotto misura di testa di Sall, che sorprende Berisha. Lazio che reagisce subito e dopo pochi minuti potrebbe già pareggiare: punizione di Biglia e conclusione di Hoedt fermata quasi sulla linea da Ruffier, tra le proteste laziali che vorrebbero vedersi assegnato il gol.

Al 13′ ancora brividi per la retroguardia della Lazio, in difficoltà su calci da fermo. Ancora calcio d’angolo, colpo di testa di Roux e palla sulla traversa.

Al 23′ Il pareggio. Onazi inizia e chiude l’azione: palla a Felipe Anderson che fila via sulla destra, palla in mezzo per Mauri che cerca un gol di tacco, ma che finisce per servire involontariamente il nigeriano appostato a centro area: stop, tiro e palla in gol.

Dieci minuti dopo ecco l’ingiusta espulsione di Beric, che si becca un cartellino rosso per un colpo al volto involontario ai danni di Mauricio. Saint Etienne in 10 e difensore che sanguina vistosamente dal naso.

Nella ripresa non c’è più Mauricio, sostituito da Gentiletti. La Lazio passa in vantaggio in avvio: calcio di punizione del solito Biglia, incerta la respinta di pugni di Ruffier, porta vuota e tap in di Hoedt.

Rimonta completata, ma la Lazio non chiude il match.
Sall viene espulso per doppia ammonizione dopo un fallo ai danni di Felipe Anderson. Francesi in 9 ed al 35′ Keita, da sinistra, crossa forte e teso, ancora una uscita incerta di Ruffier che stavolta, sempre di pugni, serve Biglia, tiro dell’argentino con deviazione e palla in rete.

Partita chiusa? No, perché 4 minuti dopo il Saint Etienne accorcia sul 3-2: Cross per Monnet-Parquet che scherza con Basta: colpo di testa a scavalcare il difensore e pallonetto vincente.

Non succede altro fino alla fine del match, la Lazio vince e si porta a 4 punti, capolista del girone insieme al Dnipro che vince 1-0 in casa del Rosenborg. Francesi e norvegesi a quota 1

LAZIO (4-2-3-1) Berisha; Basta, Mauricio (dal 1’ s.t. Gentiletti), Hoedt, Radu; Onazi (dal 29’ s.t. Cataldi). , Biglia; F.Anderson, Milinkovic, Keita; Mauri (dal 19’ s.t. Matri). (Marchetti, Morrison, Matri, Konko, Kishna). All. Pioli.
SAINT-ETIENNE (4-2-3-1) Ruffier; Clerc, Sall, Perrin, Polomat; Lamoine, Pajot; Roux (dal 29’ s.t. Monnet-Parquet), Corgnet (dal 18’ s.t. Diomandè), Hamouma (dal 18’ s.t. Bahebeck); Beric. (Moulin, Eysseric, Maupay, Malcuit). All. Galtier.
ARBITRO: Ozkahya (Turchia).
MARCATORI: Sall (S) al 6’, Onazi (L) al 22’ p.t.; Hoedt (L) al 3’, Biglia (L) al 35’, Monnet-Parquet (S) al 39’ s.t.