“Abbiamo pagato le nostre ingenuità a caro prezzo”, sono le parole con cui Stefano Pioli ha commentato Lazio-Sampdoria 1-1. Ingenuità che pesano ulteriormente sull’ex allenatore del Bologna, sempre più vicino all’esonero.

Zukanovic ha pareggiato al 93′ il vantaggio biancoceleste, messo a segno da Matri un quarto d’ora prima. Una perla da punizione, quella del difensore bosniaco, buona per rinsaldare la posizione del suo allenatore, ma anche cinica nel far sprofondare, forse definitivamente, le chances di permanenza di Pioli sulla panchina biancoceleste.

“Abbiamo pagato a caro prezzo una distrazione” spiega il tecnico capitolino “purtroppo siamo anche sfortunati perché alla fine abbiamo dominato una partita in cui da parte della Sampdoria c’è stato solo un tiro in porta”.

Cosa mi è passato per la testa al gol subito? Beh è facile immaginarlo. La società deciderà per il meglio. Io ho sempre sentito la fiducia da parte dei dirigenti e del presidente”.

Alessandro Matri e Marco Parolo difendono l’allenatore: “Se i risultati non stanno arrivando è colpa nostra”.

Lazio-Sampdoria è finita sì in pareggio, ma nella corsa al panettone da mangiare è senz’altro Montella ad essersi avvicinato al dolce più ambito dagli allenatori nostrani.

“Questo è un pareggio che vale quanto una vittoria” sorride l’ex aeroplanino “Siamo stati bravi a non disunircidopo aver preso il gol. Alla fine l’1-1 è meritato”.

Lazio-Sampdoria, il tabellino

LAZIO (4-3-2-1): Marchetti (dall’81′ Berisha) ; Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu; Cataldi (dal 46′ Felipe Anderson), Biglia, Parolo; Candreva, Djordjevic; Klose (dal 66′ Matri).
SAMPDORIA (4-3-2-1): Viviano; De Silvestri, Moisander, Zukanovic, Regini; Fernando, Barreto (dal 65′ Ivan), Soriano, Carbonero (dall’84 Bonazzoli), Christodolopulos, Cassano (dal 70′ Muriel).
MARCATORI: Matri (L) 78′, Zukanovic (S) 93′.
AMMONITI: Zukonovic (S), Gentiletti (L), Soriano (S), Cassano (S) Carbonero (S)