Lazio-Roma è racchiusa in 12′. Gol di Iturbe al 73′, pareggio di Djordjevic all’ 81′ e gol decisivo di Yanga Mbiwa all’ 85′. Roma che può festeggiare il secondo posto, la Champions League diretta e le vacanze, Lazio che domenica dovrà non perdere al San Paolo contro il Napoli, nella sfida diretta che deciderà il terzo posto. Tutto con buona pace di chi parlava di biscotto annunciato fra le due romane.

Lazio-Roma, due accoltellati

Lazio-Roma 1-2

Eppure il monday afternoon voluto fortemente da Claudio Lotito era iniziato bene per la Lazio, apparsa subito più pimpante rispeto ai cugini giallorossi.

Dopo una manciata di minuti Pioli potrebbe già festeggiare: Candreva è fermato da De Sanctis, poi è Klose a mancare in maniera clamorosa il gol di testa a porta vuota.

Poi più nulla. La Roma sembra puntare al pari e si fa viva raramente dalle parti dell’area biancoceleste. Basti pensare che in 45′ i gialorossi ci provano solo un avolta.

Fine primo tempo. 0-0, poche emozioni e dubbi sul biscotto che iniziano ad avanzare con incedere maestoso.

Anche l’inizio della ripresa sembra confermare le teorie dei più maliziosi. Roma e Lazio che si dividono la posta in palio senza farsi troppo del male. Al 3′ ci prova Basta, ma il suo tiro sfiora solo il palo. Ma verso la metà del secondo tempo la Lazio inizia ad accusare la stanchezza dei 120′ della finale di coppa Italia.

La squadra di Pioli cede di schianto. Ibarbo, subentrato a Totti, si divora l’1-0 solo davanti a Marchetti, ma la gioia giallorossa è rimandata di pochi giri di lancette.

E’ il minuto 73. E’ un tacco di Pjanic a mettere in moto Nainggolan, palla per Ibarbo che effettua un cross per l’accorrente Iturbe che festeggia il gol del vantaggio ed il primo gol all’Olimpico (anche se ufficialmente, anche questo realizzato fuori casa).

Pioli cerca di correre ai ripari. Manda dentro Djordjevic al posto di Mauri e la mossa è subito ripagata. Cross di Felipe Anderson, assist di Klose e gol del serbo. 1-1.

A questo punto tutti pensano: è proprio finita. La gara ha avuto anche il suo po’ di pathos, ora trascorrono questi altri dieci minuti e poi tutti ad assaporare la torta.

E invece no. Spiovente dalla destra e colpo di testa vincente dell’uomo-derby meno atteso: Yanga-Mbiwa. Lazio-Roma 1-2 e giallorossi che brindano al secondo posto, biancocelesti attesi dall’inferno del San Paolo per lo spareggio-Champions.

Al termine della gara, Totti festeggia con la maglietta “Stai sempre a parlà ora che te voi inventà – Game Over” e Florenzi che gli fa eco con la t-shirt “Rigiochiamo anche domani”.