Lazio-Roma 0-2 e derby ad alta tensione, come non se ne vedevano da anni all’Olimpico, condito da rissa in campo e polemiche nel post-partita.

I giallorossi la spuntano grazie alle reti di Strootman e Nainggolan, che sfruttano due errori clamorosi di Wallace e Marchetti. Giallorossi così al secondo posto, a -4 dalla capolista Juventus e Lazio che viene affiancata dal Napoli al quarto posto, a quota 28 punti.

Gara interrotta per 4′ minuti al 19′ della ripresa. Strootman festeggia il gol con i tifosi e nel rientrare in campo spruzza dell’acqua in faccia a Cataldi, seduto in panchina. Il centrocampista biancoceleste reagisce mettendo le mani al collo dell’avversario. Il parapiglia a quel punto si trasforma in una zuffa da saloon. L’arbitro decide di espellere Cataldi, ma commette un errore perché avrebbe dovuto tirar fuori il rosso anche all’olandese, solo ammonito.

Strascichi anche nelle dichiarazioni del post partita. Lulic risponde a Rudiger, che qualche giorno fa aveva dichiarato di non conoscere né la Lazio, né il suo allenatore. “Fino a qualche anno fa era a Stoccarda e vendeva calzini e cinture”, le parole al veleno del laziale, che qualche minuto dopo cerca di correggere il tiro “il mio non era razzismo. Anche noi bianchi facciamo questo tipo di mestiere”.

Sorride invece Spalletti, che invita tutti a guardare oltre il grande raccordo anulare. “E’ bello vincere il derby, ma ora dobbiamo andare oltre il raccordo. Noi abbiamo altre mire. Emerson? Ha disputato una grande partita, spero che la smettiate di rompergli i cogl**** facendolo crescere. E’ un ragazzo che ha dell’ottima qualità”.

“Strootman stava passando un momento complicato. Questo gol gli dà enorme fiducia. Sono molto contento per lui”.