A guardare la Lazio della scorsa stagione, nono posto in campionato, rimasta a bocca asciutta in Europa, finalista di Supercoppa italiana umiliata dalla Juventus, e osservare la Lazio di quest’anno sembra di vedere due realtà nettamente antipodiche per una squadra che, almeno nella seconda parte di stagione, ha espresso in assoluto il miglior calcio della Serie A. Verrebbe dunque da tirar fuori una di quelle locuzioni un po’ rimasticate tipo “comunque vada sarà un successo”, non fosse che al culmine di un percorso davvero favoloso in questa stagione 2014-2015, la Lazio stia vivendo una sorta di maledizione, pagando forse il prezzo di prestazioni ad alto coefficiente fisico-atletico, poiché giunta in dirittura d’arrivo vede sfumare tanti grandi obiettivi a portata di mano. La finale di Coppa Italia persa contro la Juventus (che si sta confermando sempre più la bestia nera dei biancocelesti), il secondo posto in campionato fallito a causa della sconfitta nel derby capitolino contro la Roma, occasioni perse che hanno gettato un po’ la squadra nello sconforto.

Proprio per allontanare i fantasmi del fallimento in merito all’ultimo obiettivo rimasto alla Lazio costituito dalla terza posizione in campionato che significa qualificazione in Champions League, anche se per via dei preliminari, il presidente Claudio Lotito ha deciso di mandare la squadra in ritiro per ottenere il giusto livello di concentrazione su un match, Napoli-Lazio, ultima di campionato, assolutamente fondamentale per il futuro immediato del club biancoceleste. Accedere ai preliminari di Champions infatti significa poter gestire un tesoretto di almeno 40 milioni di euro di introiti complessivi, che nel caso della Lazio rappresentano una discriminante per poter valutare quale tipo di progetto di squadra si può pensare per la stagione 2015-2016, altro che i 7 milioni di euro necessari per riscattare Basta e Mauricio. La Lazio ha a disposizione due risultati su tre per blindare la terza piazza in classifica, avendo 3 punti di vantaggio sui partenopei. Giovedì 28 maggio dunque riprendono i lavori della squadra a Formello: in mattinata è previsto il saluto dei tifosi e poi ritiro fino alla trasferta del San Paolo.