Neanche il tempo di festeggiare l’approdo in Champions League, che la Lazio è costretta a fronteggiare il rischio di esclusione dalle coppe europee.

Tanto, almeno, è l’opinione di Francesco Baranca, segretario di Federbet, la Onlus che combatte le frodi all’interno delle manifestazioni sportive.

Le nuove dichiarazioni di Hristian Ilievski in merito a Lazio-Genoa del 14 aprile 2011 potrebbero portare ad una revisione del processo sportivo, la società biancoceleste potrebbe quindi rispondere di responsabilità oggettiva“.

Baranca sembra quasi volergliela tirare, a Claudio Lotito. E già intravede cupi scenari per il club biancoceleste: “La Lazio, in caso di condanna, potrebbe incorrere in una penalizzazione, mentre l’esclusione dalle coppe europee sarebbe automatica“.

Dovesse andare così, la Fiorentina approderebbe ai preliminari di Champions League in quanto giunta al quarto posto (al fotofinish il sorpasso ai danni del Napoli), con l’Inter che approderebbe in Europa League.

Le parole di Baranca sono giunte in occasione della presentazione del rapporto Federbet per il 2015 al Parlamento di Bruxelles. Baranca ha dichiarato che la Onlus è stata molto attiva nel fornire agli inquirenti elementi importanti sul caso Lazio-Genoa. “Ora aspettiamo le mosse di giudici e polizia“, ha dichiarato Baranca.

Il segretario di Federbet ha parlato di altre 50 partite sospette. Ombre si allungrano anche in serie B. “Quattro partite del Catania hanno fatto registrare puntate anomale. Abbiamo denunciato tutto alla giustizia ordinaria, di fronte al lassismoche abbiamo trovato nelle istituzioni sportive“.

Mentre i tifosi di Fiorentina e Inter sperano in buone nuove, le dichiarazioni di Baranca hanno trovato la risposta della Ss Lazio nella tarda serata di ieri.

Il club capitolino vuole godersi il momento, programmare la nuova stagione che la vedrà impegnata nel palcoscenico continentale più importante e non ci sta ad essere il bersaglio di pettegolezzi su un caso che ha visto la giustizia sportiva già pronunciarsi (per la gara tra Lazio e Genoa Stefano Mauri ha già subito una squalifica di sei mesi).

Questo il comunicato del club biancoceleste:

Le opinioni del sig. Baranca, in merito alle conseguenze che potrebbero interessare la Lazio, sono impressioni meramente soggettive, prive di alcun supporto probatorio e costituiscono una pura manifestazione personale senza alcun riscontro con elementi che possano contraddire le indagini svolte negli anni passati, concluse con le molteplici pronunce emesse dalla giustizia sportiva“.

La Lazio ha concluso una stagione di successi e si sta preparando a conseguirne altri in campo europeo: dichiarazioni come quelle del sig. Baranca costituiscono solo interventi di disturbo della quiete di cui hanno bisogno il club, i giocatori ed i tifosi, e chi le raccoglie e le amplifica, come se fossero fonti di verità e di pericolo concreto, si rende complice di attività meramente diffamatoria, sorretta solo da astio e voglia di nuocere alla Lazio, lontana sia dall’esercizio del diritto di cronaca che dal corretto svolgimento del dovere di informazione“.