Dopo l’acquisto di Ricardo Kishna dall’Ajax, superate le visite mediche per l’esterno offensivo olandese che si sta già allenando a Formello, la Lazio definisce i termini di un altro importante acquisto, quello del centrocampista serbo del Genk Sergej Milinkovic-Savic. Approfittando di un piccolo giallo quando ormai la trattativa tra la Fiorentina e il giocatore sembrava in dirittura d’arrivo (Pradè: “Il giocatore ventenne invece di scalpitare per venire a giocare in un club come la Fiorentina sta esitando creandoci spiacevoli ritardi, noi non dobbiamo pregare nessuno per venire qui, non lo prendiamo”), i vertici del club biancoceleste hanno trovato l’accordo col Genk.

La Lazio verserà a titolo definitivo nelle casse del club belga una cifra pari a 9 milioni di euro più 1,5 di bonus se il club guidato da Pioli raggiungerà la qualificazione alle coppe europee. L’affare potrebbe chiudersi nel giro di qualche giorno. Il ds Igli Tare vorrebbe accelerare i tempi per portare subito Milinkovic-Savic nella Capitale inserendolo immediatamente in organico in vista del primo importante impegno stagionale ovvero la Supercoppa italiana in programma a Shanghai l’8 agosto contro la Juventus.

Decisivo un fitto scambio di telefonate tra Tare e i responsabili della direzione sportiva del Genk che alla fine hanno ceduto all’offerta laziale. L’ultimo scoglio, come nell’affare Kishna con l’Ajax, è rappresentato dalla modalità di pagamento: la Lazio vorrebbe spalmare il costo del giocatore su rate pluriennali, il Genk invece spinge per un pagamento in due soluzioni. Nodo che verrà sciolto in tempi brevi.