Non bastava il singolo punto raccolto nelle ultime cinque partite, né la temperatura rovente sotto la panchina del tecnico Stefano Pioli, né un calendario che prevede Juve, Inter e Samp prima di Natale. In casa Lazio piove sul bagnato, ed è uno di quei temporali improvvisi e devastanti: ieri pomeriggio Senad Lulic è rimasto vittima di un infortunio anomalo, dolorosissimo e dalle conseguenze purtroppo non ancora del tutto chiare. Durante una sessione di allenamento in palestra a Formello, l’esterno bosniaco si è visto cadere un peso sulla mano destra, che gli è costato la “sub-amputazione traumatica della falange distale con frattura comminuta e scomposta del quarto dito, più frattura chiusa della falange intermedia del terzo dito“, come si legge nel comunicato emesso dalla Lazio in serata.

Immediatamente tradotto alla clinica Mater Dei, attorno alle 18.30 il giocatore è finito sotto i ferri per un “intervento ricostruttivo della falange del quarto dito della mano destra e a riduzione della frattura del terzo dito con due fili di Kirschner“. La terza falange dell’anulare della mano destra è stata riattaccata, ma non è ancora svanito il pericolo che Lulic la perda definitivamente. Il giocatore sarà costretto a restare in ospedale almeno fino a sabato per precauzione, e si perderà certamente la sfida di domani sera contro la Juventus, ma il suo stop in realtà sarà probabilmente più lungo: almeno un mese, questa la prima previsione.

Senad Lulic è alla sua quinta stagione in biancoceleste ed è entrato nella storia del club capitolino con il gol che ha deciso la finale di Coppa Italia 2013 proprio contro la Roma. Tuttavia, questa potrebbe essere la sua ultima annata alla Lazio: il suo contratto scade il 30 giugno 2016 e la tentazione di provare un’esperienza in Bundesliga, dov’è seguito con attenzione da club come Bayer Leverkusen e Schalke 04, è di quelle difficili da respingere.