Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dopo la sconfitta per 3-1 in casa contro la Lazio ha tenuto a rapporto la sua squadra, chiedendogli di tirare fuori gli attributi.

Un Lotito così arrabbiato, dalle parti di Formello, non lo vedevano da tempo. Allenamento interrotto, tutti a rapporto: discorso caldissimo davanti a giocatori e staff, durante il quale il presidente ha chiesto maggiore impegno. Per il club capitolino, ora, ci sono sfide importanti: prima il match di Europa League contro i norvegesi del Rosenborg, poi il derby della capitale contro la Roma.

Due sfide che Claudio Lotito vuole assolutamente vincere: “Dovete tirare fuori le palle, come hanno fatto squadre più deboli che ci hanno affrontato – ha tuonato il patron della LazioDovete cambiare atteggiamento, quello di ieri è stato vergognoso. Le qualità le avete, ma dovete aiutarvi, in nome della maglia, del simbolo che c’è sopra, in nome del collettivo. Perché è il collettivo che vince, non il singolo”.

Claudio Lotito, nato a Roma il 9 maggio 1957, imprenditore italiano, è presidente della Lazio dal 19 luglio e dal 26 luglio 2011 anche, in società con Marco Mezzaroma, della Salernitana.

Sotto la sua gestione la Lazio ha finora vinto due Coppe Italia nelle stagioni 2008-2009 e 2012-2013, una Supercoppa Italiana nel 2009, un Campionato Primavera nel 2012-2013, due Coppe Italia Primavera nel 2013-2014 e nel 2014-2015 e una Supercoppa Primavera nel 2014.